
Rifondazione comunista denuncia il trasferimento verso il Novarese di 83 addetti del polo logistico GXO che serve Valentino a Valdagno.
Valentino-GXO a Valdagno torna al centro del confronto sul lavoro dopo la comunicazione del trasferimento di 83 addetti, su 109 complessivi, verso la provincia di Novara. La contestazione è formulata dalla Federazione vicentina di Rifondazione comunista, che ha partecipato alla mobilitazione dei lavoratori e definisce la misura insostenibile per le famiglie coinvolte.
Il caso riguarda il magazzino logistico gestito da GXO per la maison Valentino nella zona industriale di Valdagno. Lo spostamento a centinaia di chilometri dalla sede attuale, sostiene il partito, renderebbe molto difficile mantenere il posto per chi ha radici familiari e personali nel Vicentino. La vicenda si inserisce in una fase delicata per l’occupazione locale, già segnata da richieste sindacali di garanzie, come nel recente confronto sul futuro industriale di Campagnolo.
Valentino-GXO a Valdagno, la richiesta di difendere occupazione e territorio
Rifondazione descrive il trasferimento come una scelta che scaricherebbe sui dipendenti gli effetti della riorganizzazione. La valutazione secondo cui si tratterebbe di un licenziamento mascherato appartiene al soggetto politico che firma la nota e non equivale a una decisione giudiziaria o amministrativa già accertata.
Nel documento vengono richiamati anche gli incentivi pubblici concessi negli anni alle imprese e il rapporto tra responsabilità sociale, marchi internazionali e territori nei quali si svolgono le attività. Il partito chiede che le istituzioni locali e regionali intervengano e che la vertenza non resti confinata al rapporto tra committente, gestore logistico e dipendenti.
La mobilitazione del 4 settembre ha portato in strada lavoratori e sostenitori. L’immagine diffusa con la nota mostra il presidio nel centro di Valdagno, con le pettorine GXO e le bandiere di Rifondazione. L’iniziativa punta a mantenere visibile la vertenza e a costruire un fronte pubblico a sostegno della permanenza dei posti di lavoro nel territorio.
Al momento la comunicazione riferita dalla federazione riguarda 83 persone sulle 109 impiegate nel sito. Per Valentino-GXO a Valdagno, il passaggio decisivo sarà quindi il confronto sulle alternative al trasferimento e sulle tutele concretamente disponibili. Ogni valutazione sulle responsabilità delle aziende dovrà essere distinta dalle richieste politiche e sindacali avanzate durante la protesta.




































