
Il progetto regionale entra in una nuova fase con la tecnologia Next-Generation 112 e le centrali uniche di Venezia e Verona.
Il numero unico 112 in Veneto entra in una nuova fase con l’introduzione della tecnologia Next-Generation 112 e la progettazione delle Centrali uniche di risposta. La Regione illustra il percorso nel proprio portale istituzionale, indicando il 2028 come data prevista per l’entrata a regime.
Il sistema consentirà ai cittadini di usare il 112 per ogni emergenza. La centrale identificherà la richiesta e la inoltrerà al servizio competente: soccorso sanitario, Carabinieri, Polizia di Stato o Vigili del Fuoco. La nuova infrastruttura supererà progressivamente le linee telefoniche tradizionali e migliorerà la gestione di picchi di chiamate contemporanee.
Il presidente Alberto Stefani collega il progetto a una risposta più rapida, coordinata e qualificata. L’assessore Filippo Giacinti riferisce che il sistema attuale consente già la localizzazione autonoma del chiamante e tempi medi di arrivo del soccorso sanitario inferiori a diciotto minuti.
Numero unico 112 in Veneto, le tappe verso il 2028
Il 24 agosto si è conclusa la raccolta delle manifestazioni d’interesse per la componente tecnologica. Seguiranno il capitolato e la gara. L’Ulss 3 Serenissima sta preparando anche il bando per completare le dotazioni informatiche.
Le due centrali saranno realizzate a Venezia e Verona. Per Venezia è stato definito il progetto di massima e affidata la progettazione esecutiva; a Verona è stata confermata l’area dell’ex Scuola Americana. Un tavolo coordinato dalla Prefettura di Venezia ha inoltre definito i criteri di smistamento tra i diversi servizi.
Fino al completamento resterà operativo il modello transitorio, con la presa in carico iniziale affidata all’Arma dei Carabinieri. La nuova organizzazione dovrà collegare stabilmente istituzioni, sanità e forze di soccorso. Il tema della rapidità degli interventi è centrale anche nelle attività del sistema di emergenza vicentino. Il numero unico 112 in Veneto punta così a unificare tecnologia e procedure su scala regionale.































