
La seconda edizione coinvolge 1.342 persone e sedici Comuni: esaurito il fondo da 48.830 euro destinato ai buoni spesa locali.
Bike To Work Vicenza chiude la seconda edizione con 1.342 partecipanti e 289.429 chilometri percorsi tra casa e lavoro dal primo maggio al 21 luglio. I dati presentati a Palazzo Trissino dal Comune di Vicenza, capofila del raggruppamento AG7 Ipa Risorgive, indicano anche un risparmio stimato di 43 tonnellate di CO2. Il fondo disponibile, pari a 48.830 euro, si è esaurito in due mesi e mezzo.
Il progetto ha coinvolto Vicenza e altri quindici Comuni: Arcugnano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Dueville, Longare, Montegalda, Monteviale, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo e Sovizzo. La partecipazione conferma la dimensione sovracomunale degli spostamenti quotidiani, soprattutto nei tragitti casa-lavoro.
L’iniziativa prosegue il percorso già raccontato nella precedente edizione di Bike to Work nell’area vicentina. Il meccanismo premia gli spostamenti sostenibili registrati attraverso l’app Ecoattivi: ogni buono da 10 euro corrisponde a 40 chilometri effettivamente percorsi.
Bike To Work Vicenza, buoni spesa e commercio di vicinato
I buoni saranno consegnati sabato 19 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, in piazza San Pietro a Vicenza, durante l’evento VicenzasiMuove organizzato per la Settimana europea della mobilità. I partecipanti riceveranno una comunicazione via email con le indicazioni necessarie.
La vicesindaca Isabella Sala ha sottolineato la collaborazione tra amministrazioni e la rapidità con cui il fondo è stato utilizzato. L’assessore alla mobilità Cristiano Spiller ha evidenziato i benefici ambientali e sanitari, oltre all’utilità del progetto come prova concreta di coordinamento tra Comuni.
Confcommercio Vicenza e Confartigianato Imprese Vicenza hanno sostenuto l’iniziativa coinvolgendo complessivamente circa cento attività commerciali e produttive nelle quali sarà possibile spendere i buoni. L’incentivo alla mobilità ciclabile viene così collegato al sostegno dei negozi di prossimità.
Il risultato del Bike To Work Vicenza offre infine una misura concreta della domanda di alternative all’automobile negli spostamenti quotidiani. Le amministrazioni coinvolte hanno manifestato l’intenzione di proseguire l’esperienza anche nel prossimo anno.
































