Partita a Scacchi di Marostica, oltre 14 mila spettatori: ritorno fissato nel 2028

34
Partita a Scacchi Marostica sold out con oltre 14 mila spettatori

Quattro serate esaurite e una standing ovation chiudono l’edizione 2026. Già annunciate le date dell’8, 9, 15 e 16 settembre 2028.

La Partita Scacchi Marostica a personaggi viventi ha chiuso l’edizione 2026 con quattro sold out e oltre 14 mila spettatori. L’Associazione Pro Marostica traccia un bilancio positivo dello spettacolo e annuncia già le date del prossimo ciclo: 8, 9, 15 e 16 settembre 2028.

La rievocazione, costruita sull’opera teatrale ideata da Mirko Vucetich e ambientata nel 1454, ha coinvolto 650 figuranti in costume e circa 350 volontari nei servizi dietro le quinte. Ogni replica ha accolto circa 3.600 persone nella piazza-scacchiera. L’ultima serata, sabato 12 settembre, si è conclusa con una standing ovation dalla tribuna centrale.

Rispetto alla presentazione della Partita a Scacchi 2026, il bilancio finale evidenzia il ruolo della nuova colonna sonora commissionata al compositore Valeriano Chiaravalle. Due temi di ispirazione cinematografica, uno legato alla storia d’amore e l’altro al mondo degli armati, hanno accompagnato la regia di Maurizio Panici e le coreografie di Massimiliano Volpini.

Partita Scacchi Marostica, il lavoro di figuranti e volontari

Il presidente di Pro Marostica Simone Bucco ha ringraziato le persone impegnate nei due anni di preparazione, i partner e il pubblico arrivato anche dall’estero. Nel suo bilancio richiama la complessità organizzativa di una grande produzione sostenuta da un ampio gruppo di volontari e afferma che il risultato raggiunto conferma le scelte compiute per garantire continuità allo spettacolo.

Prima di avviare il percorso verso il 2028, figuranti, organizzatori e tecnici si ritroveranno il 25 settembre per una cena dedicata ai protagonisti. L’evento è realizzato con la Città di Marostica e con il patrocinio del Ministero della Cultura, oltre al patrocinio e al contributo della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza. La nuova edizione si chiude così con un calendario già fissato e con l’obiettivo di consolidare la dimensione internazionale della manifestazione.