
La zona a vigilanza rafforzata di Vicenza viene estesa all’area accanto ai binari e all’autostazione. Il provvedimento resterà in vigore per altri sei mesi.
La zona a vigilanza rafforzata di Vicenza viene ampliata: come stabilito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto e illustrato dalla Prefettura di Vicenza, il perimetro comprenderà ora anche l’area adiacente ai binari ferroviari e all’autostazione. La nuova porzione è evidenziata nella mappa allegata alla comunicazione ufficiale, mentre l’intera misura resterà valida per altri sei mesi.
L’allargamento riguarda uno dei punti più frequentati e delicati della mobilità cittadina. Stazione ferroviaria, terminal degli autobus e Campo Marzo formano infatti un nodo attraversato ogni giorno da pendolari, studenti e viaggiatori. Proprio in quest’area si concentrano da tempo richieste di maggiore presidio e attenzione, anche alla luce degli episodi discussi in precedenza nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La decisione punta a rendere più capillare il controllo del territorio e a rafforzare la prevenzione di situazioni di degrado e illegalità. La delimitazione aggiornata consente di includere formalmente nelle attività di vigilanza una fascia che collega le infrastrutture ferroviarie e quelle del trasporto pubblico su gomma, evitando che zone contigue ma amministrativamente esterne al precedente perimetro restino escluse dall’azione coordinata.
Zona a vigilanza rafforzata: controlli coordinati nel nodo della stazione
Il provvedimento non si limita a ridisegnare i confini sulla carta. La sua applicazione prevede una maggiore presenza di pattuglie e un coordinamento più stretto tra le forze di polizia impegnate sul territorio. La Prefettura seguirà l’andamento della misura e manterrà il raccordo con il Comune di Vicenza e con gli altri soggetti istituzionali coinvolti.
La proroga semestrale permetterà inoltre di osservare gli effetti dell’estensione e di valutare l’evoluzione delle criticità nell’area. Il controllo rafforzato si inserisce in una strategia che mira a coniugare sicurezza, fruibilità degli spazi pubblici e tutela delle persone che utilizzano quotidianamente il principale snodo cittadino.
La mappa diffusa individua con chiarezza sia il confine complessivo sia l’ampliamento lungo la zona ferroviaria. È un elemento utile anche per residenti ed esercenti, perché rende riconoscibile l’ambito nel quale saranno concentrate le attività previste dal dispositivo.
































