
Vicenza Si Muove torna dal 18 al 20 settembre con incontri, giochi e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Anteprima il 17 settembre.
Vicenza Si Muove torna dal 18 al 20 settembre per la quarta edizione, inserita nella Settimana europea della mobilità 2026 e realizzata da Velocittà con il patrocinio del Comune e della Provincia. Il programma, richiamato anche nel calendario istituzionale del Comune di Vicenza, trasformerà temporaneamente il parcheggio di piazza San Pietro in uno spazio pubblico dedicato a incontri, attività, socialità e riflessioni sugli spostamenti urbani.
Il luogo normalmente occupato dalle automobili accoglierà un talk-show, giochi, proposte per mangiare insieme e aree nelle quali fermarsi e confrontarsi. La scelta dello spazio è parte del messaggio dell’iniziativa: mostrare in modo concreto come una superficie destinata alla sosta possa diventare, anche solo per alcuni giorni, un punto di aggregazione accessibile a persone di età diverse.
L’appuntamento sarà preceduto giovedì 17 settembre da un laboratorio rivolto agli undici Comuni interessati dalla Ciclovia del Bacchiglione. In serata, alle 20.30, è prevista “Ride with Nina” presso la sede della Fiab. Il giorno successivo il calendario entrerà nel vivo con una presentazione dei progetti scolastici sulla mobilità, in programma dalle 16 alle 17.30, una sfida tra bicicletta e automobile e un’attività di pittura collettiva.
Vicenza Si Muove coinvolge scuole, associazioni e cittadini
La mobilità quotidiana è al centro anche di altri progetti cittadini. I risultati dell’iniziativa Bike to Work a Vicenza hanno già mostrato quanto il coinvolgimento diretto delle persone possa incidere sulle abitudini di spostamento. In questo quadro, Vicenza Si Muove propone un’occasione pubblica per unire informazione, sperimentazione e convivialità.
Alla manifestazione collaborano numerose realtà del territorio. Il programma tiene insieme educazione stradale, uso della bicicletta, qualità dello spazio urbano e partecipazione, evitando che il tema resti confinato alla sola discussione tecnica. L’obiettivo è far dialogare amministrazioni, associazioni, scuole e cittadini sulle alternative praticabili per muoversi in città.
La nota del Comune ricorda inoltre il finanziamento superiore a 107 mila euro assegnato da Sport e Salute all’amministrazione nell’ambito di “Bici in Comune”, destinato a interventi per la ciclabilità e il cicloturismo. Le risorse rappresentano un ulteriore tassello di un percorso che affianca opere, sensibilizzazione e iniziative collettive.
































