
Tre incontri gratuiti portano Arianna, Aracne e Penelope nelle biblioteche di quartiere, tra narrazione teatrale e confronto sulle emozioni.
Mitici Pasticci a Vicenza porta il mito nelle biblioteche di Laghetto, Villaggio del Sole e Villa Tacchi con tre appuntamenti gratuiti per famiglie. Il progetto di ExvUoto Teatro, presentato dal Comune di Vicenza, rientra nel 79° Ciclo di spettacoli classici del Teatro Olimpico diretto artisticamente da Stivalaccio Teatro.
Il primo incontro è in programma venerdì 18 settembre alle 16.30 nella biblioteca di Laghetto e sarà dedicato ad Arianna. Venerdì 25 settembre alle 17 toccherà ad Aracne nella sede del Villaggio del Sole; il ciclo si concluderà venerdì 2 ottobre alle 17 a Villa Tacchi con la storia di Penelope. Per ogni appuntamento è richiesta la prenotazione presso la biblioteca ospitante.
L’iniziativa porta la narrazione fuori dalle sedi teatrali tradizionali e dentro luoghi quotidiani dei quartieri. Una scelta coerente con il ruolo sociale delle sedi decentrate della Bertoliana, rafforzato anche dall’apertura della nuova biblioteca del Villaggio del Sole.
Mitici Pasticci a Vicenza, dal racconto all’agorà
Ogni incontro è diviso in due momenti. Nella prima parte l’attore Andrea Dellai racconta storie di divinità, eroi e creature leggendarie mettendone in luce fragilità ed emozioni: anche nell’Olimpo trovano spazio rabbia, tristezza, paura e gioia. Nella seconda parte i bambini diventano protagonisti.
Guidati da Andrea Picco, drammaterapista, i partecipanti danno vita a una piccola agorà ispirata alle tecniche del teatro forum. Il gioco e la parola servono a riconoscere gli stati d’animo, ascoltare punti di vista differenti e costruire insieme possibili risposte alle difficoltà raccontate dalle figure mitologiche.
ExvUoto Teatro, fondata nel 2012 da Andrea Dellai e Tommaso Franchin, sviluppa da anni progetti site-specific, percorsi di rigenerazione urbana e iniziative di mappatura emotiva dei territori. Con Mitici Pasticci a Vicenza le biblioteche diventano spazi di spettacolo, assemblea e cittadinanza attiva, avvicinando il Ciclo dei classici alle famiglie e alla vita dei quartieri.





























