
La pedalata di Giovanna Cursi e Maurizio Vanucci farà tappa il 22 settembre in piazza dei Signori e il giorno dopo all’ospedale San Bortolo.
Pedalata Aido a Vicenza: martedì 22 settembre alle 16.30 arriverà in piazza dei Signori «Due cuori. Un tandem», il viaggio promosso per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul valore della donazione di organi, tessuti e cellule. La tappa è annunciata dal Comune di Vicenza, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa insieme alla Regione Veneto e all’Ulss 8 Berica.
Protagonisti del percorso sono Giovanna Cursi e Maurizio Vanucci, coppia di Riccione che ha trasformato una vicenda personale in un messaggio pubblico: Giovanna ha donato un rene al marito. Il loro itinerario in tandem parte da Udine e, attraverso nove tappe tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, si concluderà a Garbagnate.
L’arrivo in piazza dei Signori sarà accolto dall’assessore ai servizi demografici Leonardo Nicolai. La mattina seguente, mercoledì 23 settembre alle 9.30, i partecipanti faranno una seconda sosta vicentina all’ospedale San Bortolo. L’appuntamento precede la Giornata nazionale Aido del 26 e 27 settembre e prosegue il lavoro locale di sensibilizzazione già raccontato in occasione delle Donocard distribuite all’anagrafe di Vicenza.
Pedalata Aido a Vicenza, due soste per parlare del dono
Il progetto mette insieme attività fisica, incontro con le comunità e testimonianza diretta. Il tandem diventa il simbolo di una scelta che coinvolge due persone e, più in generale, della collaborazione necessaria tra donatori, famiglie, strutture sanitarie e associazioni.
In Veneto il viaggio prevede quattro soste: Mestre, Treviso, Vicenza e Villafranca. L’organizzazione è condivisa da Aido Lombardia, Aido Friuli Venezia Giulia e Aido Veneto; la sezione provinciale di Vicenza sostiene direttamente la tappa berica. La presenza in centro storico e poi in ospedale permette di rivolgersi sia al pubblico generale sia alla comunità sanitaria.
La pedalata Aido a Vicenza punta così a rendere più comprensibile il significato della donazione attraverso una storia concreta. L’incontro in piazza è aperto alla cittadinanza e offre l’occasione per conoscere l’esperienza della coppia e l’attività dell’associazione sul territorio.






























