Viabilità a San Felice, il Comitato chiede risposte immediate su traffico e corsie bus

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Viabilità a San Felice e corsie del trasporto pubblico

Residenti e commercianti ringraziano l’assessore Spiller per la verifica annunciata, ma sostengono che le criticità siano già evidenti.

Viabilità a San Felice, il Comitato del quartiere torna a chiedere un confronto pubblico urgente con l’amministrazione comunale di Vicenza. La nuova presa di posizione segue le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Cristiano Spiller e riguarda gli effetti delle modifiche alla circolazione in corso San Felice e Fortunato. Il quadro delle scelte comunali può essere seguito attraverso la sezione delle novità del Comune di Vicenza.

Il Comitato accoglie positivamente la disponibilità dell’assessore a verificare la situazione, ma contesta l’idea di attendere ancora prima di intervenire. Secondo residenti ed esercenti, la strada si starebbe già svuotando, le attività commerciali risentirebbero delle nuove modalità di circolazione e gli automobilisti incontrerebbero difficoltà.

Le valutazioni sono attribuite al Comitato, che richiama anche problemi per il trasporto pubblico e torna sulla proposta di realizzare corsie preferenziali in viale Milano. L’ipotesi, sostengono i firmatari della nota, era stata avanzata in passato dai cittadini e sarebbe stata respinta o accantonata dall’amministrazione.

Il confronto si inserisce in una discussione già aperta sulle modifiche alla viabilità di San Felice e sulle conseguenze per traffico, parcheggi, autobus e attività di vicinato.

Viabilità a San Felice: le domande sulle corsie preferenziali

Il Comitato domanda che cosa sia cambiato rispetto alle precedenti valutazioni tecniche: condizioni del traffico, esigenze del trasporto pubblico o impostazione progettuale. Chiede inoltre di conoscere gli studi di viabilità utilizzati per corso San Felice e i criteri considerati nella progettazione dei parcheggi di piazzale Giusti.

La richiesta non è di accogliere automaticamente la soluzione proposta dai residenti, ma di metterla a confronto con le alternative e spiegare le decisioni adottate. Per il Comitato, il monitoraggio deve partire dagli effetti già riscontrati e non limitarsi alle settimane successive.

La nota conclude sollecitando risposte concrete sulla viabilità a San Felice e un incontro con chi vive e lavora ogni giorno nel quartiere. Spetterà ora all’amministrazione chiarire tempi e modalità delle verifiche annunciate.