Sicurezza a Schio, FdI presenta una mozione e annuncia un nuovo presidio civico alle Fontane

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Sicurezza a Schio, il consigliere Alex Cioni in aula

Il gruppo consiliare chiede un piano straordinario di controlli e prevenzione pee la sicurezza a Schio. Il 30 settembre presidio civico al Centro Le Fontane.

La sicurezza a Schio torna al centro del confronto politico cittadino con una mozione depositata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. La proposta, illustrata dal capogruppo Alex Cioni e pubblicata anche sul sito dedicato alla sua attività consiliare, chiede al Comune di passare dagli interventi emergenziali a un piano stabile per controlli, prevenzione e decoro urbano.

Il documento arriva dopo una serie di segnalazioni che, secondo il gruppo, hanno riguardato nei mesi estivi bivacchi, risse, disturbo della quiete pubblica e altre situazioni di degrado. Tra le aree indicate figurano piazza Almerico da Schio, Santa Maria in Valle, piazza IV Novembre, via Battaglione Val Leogra, via Don Faccin e il Centro Le Fontane. Sullo stesso tema l’amministrazione comunale aveva già presentato le verifiche su 53 immobili e il rafforzamento della vigilanza privata in centro.

Fratelli d’Italia propone di proseguire e intensificare i servizi della Polizia locale nelle zone più interessate dalle segnalazioni. La mozione domanda inoltre un coordinamento più stretto con Prefettura, Questura e forze dell’ordine statali, anche attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra le richieste compaiono l’impiego dei Reparti di prevenzione crimine e dell’Ufficio immigrazione quando le condizioni rendano necessario un dispositivo straordinario.

Il piano suggerito non si limita alla presenza delle pattuglie. Comprende verifiche su attività e immobili considerati critici, potenziamento della videosorveglianza e interventi su illuminazione, pulizia e manutenzione. Per il gruppo consiliare, controllo del territorio e cura degli spazi pubblici devono procedere insieme, con obiettivi e priorità verificabili.

Sicurezza a Schio, il presidio civico del 30 settembre

Cioni sostiene che gli episodi segnalati non possano essere trattati come un fenomeno esclusivamente estivo. Il consigliere riconosce il valore del rafforzamento dei controlli e del confronto con Prefetto e Questore, ma chiede tempi di intervento più rapidi e un coordinamento continuativo. Le valutazioni sulle criticità e sui tempi di risposta restano attribuite al capogruppo di FdI e alle segnalazioni da lui raccolte.

Accanto alla mozione, il gruppo annuncia per mercoledì 30 settembre alle 20 il secondo “presidio civico” nell’area del Centro Le Fontane e dello skate park di via Don Faccin. L’iniziativa segue quella organizzata a luglio a Santa Maria in Valle. Cioni la presenta come una presenza di cittadini negli spazi pubblici e non come un comizio politico.

La proposta entra ora nel percorso istituzionale del Consiglio comunale. Il confronto dovrà chiarire quali misure possano essere integrate nelle attività già avviate dal Comune e quali richieste rivolgere agli organismi provinciali competenti. La sicurezza a Schio viene così posta su un doppio piano: quello delle misure operative e quello politico, con posizioni che dovranno essere discusse e votate in aula.