
Le sistemazioni al Costo e a San Zeno riproducono gli stemmi dei due pontefici e ospitano due ulivi provenienti da Castel Gandolfo. La manutenzione sarà sostenuta per cinque anni dal soggetto privato che ha realizzato gli interventi.
Le rotatorie di Arzignano dedicate a Papa Francesco e Papa Leone XIV saranno inaugurate venerdì 30 ottobre alle 10, con ritrovo alla rotatoria della Madonnetta. Alla cerimonia annunciata dal Comune di Arzignano parteciperanno il cardinale Fabio Baggio e il vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto.
Gli interventi interessano la rotatoria del Costo, fra viale Vicenza e via Madonna dei Prati lungo la provinciale 89, e quella di San Zeno, all’incrocio fra via San Zeno e via dei Mille sulla provinciale 31. La prima richiama lo stemma di Francesco, la seconda quello di Leone XIV.
In entrambe le aree è stato collocato un ulivo proveniente dal Borgo Laudato si’ di Castel Gandolfo. Gli alberi sono l’elemento vivo di composizioni realizzate con profili in acciaio corten, marmo, lapillo, ghiaie colorate e fioriture stagionali.
Le opere si inseriscono nel programma locale dedicato alla viabilità e agli spazi pubblici, tema già emerso nel confronto sugli interventi lungo la Provinciale della Valchiampo. In questo caso la riqualificazione è stata sviluppata attraverso una procedura per la cura privata del verde pubblico.
Rotatorie di Arzignano, stemmi floreali e manutenzione privata
Le sagome degli stemmi misurano circa 3,80 per 2,30 metri, mentre il cartiglio raggiunge i 4,80 metri. La scelta dei materiali consente di distinguere campiture e simboli senza ricorrere a strutture verticali che potrebbero interferire con la visuale degli automobilisti.
La società Green Hopes 4.0 ha realizzato le sistemazioni nell’ambito del bando comunale e sosterrà la manutenzione per cinque anni. L’accordo dovrà garantire cura delle essenze, sostituzione delle fioriture e conservazione ordinata delle composizioni.
La presenza del cardinale Baggio, sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, collega l’iniziativa ai temi ambientali della Laudato si’. Il vescovo Brugnotto rappresenterà la diocesi vicentina nella cerimonia pubblica.
La scelta dei due pontefici crea un legame fra memoria e presente: Francesco attraverso l’enciclica dedicata alla cura della casa comune, Leone XIV attraverso la continuità indicata dall’amministrazione nella presentazione del progetto.
Per le rotatorie di Arzignano la verifica più concreta arriverà nel tempo. Oltre al valore simbolico, sicurezza stradale, qualità del verde e continuità della manutenzione saranno gli elementi sui quali misurare l’efficacia dell’intervento.





































