
Il simbolo è stato collocato in via degli Alpini con scuole, amministrazione e associazioni, per richiamare la responsabilità collettiva contro ogni forma di violenza.
Panchina rossa di nogarole richiama una responsabilità pubblica che non si esaurisce nell’annuncio. I risultati dovranno essere verificati nel tempo attraverso dati, accessibilità dei servizi e risposte concrete ai cittadini.
Il percorso richiede inoltre informazioni chiare, coordinamento tra enti e attenzione alle persone direttamente coinvolte. La comunicazione istituzionale resta utile quando consente di comprendere tempi, strumenti e riferimenti disponibili.
Un controllo successivo permetterà di valutare l’efficacia dell’iniziativa e di correggere eventuali criticità. La partecipazione della comunità resta essenziale per trasformare le indicazioni pubbliche in comportamenti consapevoli, continuità operativa e tutela effettiva.
La panchina rossa di Nogarole è stata inaugurata per mantenere alta l’attenzione sulla violenza contro le donne. L’iniziativa nasce dal Movimento Donne Impresa di Confartigianato Vicenza e dal Raggruppamento di Arzignano, con Comune e scuole. Strumenti di aiuto sono disponibili attraverso il numero nazionale 1522 contro violenza e stalking.
Il progetto prosegue da oltre un anno in diversi comuni della provincia. La scelta di uno spazio pubblico vuole rendere visibile un fenomeno spesso nascosto e rafforzare la capacità della comunità di riconoscere isolamento, paura e prevaricazione.
All’inaugurazione hanno partecipato gli alunni della scuola primaria Don Giuseppe Abanello, istituzioni e volontari. Il percorso si collega alle iniziative venete contro la violenza di genere.
Panchina rossa di Nogarole, educazione e responsabilità
Lorenzo Antoniazzi ha richiamato la forza del volontariato e l’importanza di non lasciare sole le persone. La sindaca Romina Bauce ha ricordato che la violenza non è privata, ma un problema culturale e sociale.
Sabrina Pozza ha collegato la panchina alle attività di sensibilizzazione di Confartigianato. Alessia Bevilacqua ha richiamato il piano veneto per la cultura paritaria e il valore dell’educazione all’affettività.
La panchina rossa di Nogarole resta in via degli Alpini come segno permanente. Il simbolo dovrà tradursi in ascolto, prevenzione, accesso ai servizi e sostegno concreto alle vittime.









































