Valdagno, sciopero generale: partiti e associazioni rilanciano su ospedale, GXO e pace

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Sciopero generale a Valdagno, l’ospedale cittadino al centro delle richieste del territorio

Valle Agno Attiva, Partito Democratico ed Europa Verde hanno partecipato alla mobilitazione del 30 ottobre, collegando le vertenze del territorio ai temi nazionali del lavoro, dei servizi e della pace.

Lo sciopero generale a Valdagno ha portato in piazza anche le richieste di Valle Agno Attiva, Partito Democratico ed Europa Verde. Le tre realtà hanno richiamato l’attenzione sulla tenuta dell’ospedale, sul futuro delle 83 famiglie della GXO e sull’aumento del costo della vita. Il quadro generale delle mobilitazioni è seguito dalle organizzazioni sindacali, tra cui la CGIL nazionale.

Nel comunicato congiunto la partecipazione viene presentata come una scelta a sostegno di lavoratrici, lavoratori e servizi pubblici. Le questioni locali vengono inserite in una protesta più ampia contro la precarietà e la riduzione del potere d’acquisto, ma anche contro l’aumento delle spese militari e la prosecuzione dei conflitti.

La preoccupazione per la sanità riguarda la capacità dell’ospedale di Valdagno di mantenere reparti, personale e prestazioni adeguate. Il tema è già emerso nel confronto sul futuro dei servizi sanitari nella Valle dell’Agno, dove amministratori, associazioni e cittadini chiedono garanzie sulla programmazione territoriale.

Sciopero generale a Valdagno, le 83 famiglie della GXO

Un altro punto centrale è la vertenza GXO. Le tre organizzazioni ricordano che 83 famiglie attendono risposte concrete sul proprio futuro occupazionale. Il lavoro, sottolineano, non può essere trattato soltanto come una variabile economica: dietro ogni decisione industriale ci sono redditi, progetti familiari e ricadute sull’intera comunità.

Valle Agno Attiva, PD ed Europa Verde collegano inoltre la protesta alla tutela del territorio. Nel loro intervento compaiono la critica al consumo di suolo e alla cementificazione, la richiesta di investimenti nei servizi e l’attenzione alle fasce più esposte all’inflazione.

La manifestazione ha quindi riunito rivendicazioni diverse ma connesse: continuità dell’assistenza sanitaria, difesa dell’occupazione, salari e pensioni capaci di sostenere i costi quotidiani. Le posizioni espresse appartengono ai promotori politici e associativi, mentre le risposte sulle singole vertenze spettano alle istituzioni e alle imprese coinvolte.

Per i partecipanti lo sciopero generale a Valdagno deve aprire un confronto stabile, non esaurirsi in una giornata simbolica. Ospedale, GXO, pace e qualità ambientale vengono indicati come parti di un’unica richiesta di sicurezza sociale e di prospettiva per la Valle dell’Agno.