DEFR Veneto 2027-2029, la Giunta adotta la Nota di aggiornamento e apre il confronto

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DEFR Veneto 2027-2029, Palazzo Balbi sede della Giunta regionale
Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto. Immagine di repertorio.

Il DEFR Veneto 2027-2029 entra nella sessione autunnale di bilancio con l’adozione della Nota di aggiornamento da parte della Giunta regionale.

Il provvedimento è stato approvato su proposta dell’assessore al Bilancio Filippo Giacinti e aggiorna il documento adottato a giugno. La Regione del Veneto indica nel confronto con territori, parti sociali, università e terzo settore uno degli elementi centrali della programmazione.

La Nota raccoglie il contributo del Tavolo di partenariato per la programmazione generale, nel quale sono rappresentati associazioni di categoria, sindacati, enti locali, terzo settore e mondo universitario. L’obiettivo dichiarato è collegare le priorità amministrative alle esigenze espresse dai diversi soggetti del territorio.

Il documento presenta le linee di sviluppo per il prossimo triennio organizzate per Missioni e Programmi, in coerenza con la struttura del Bilancio di previsione. Secondo Giacinti, questa impostazione dovrebbe rendere più leggibili obiettivi, politiche e scelte finanziarie.

DEFR Veneto 2027-2029, quadro economico e obiettivi operativi

La prima parte offre un quadro del posizionamento regionale con dati economici e sociali e con i principali riferimenti della finanza pubblica. La seconda sviluppa il Programma di governo 2025-2030, articolandolo in obiettivi strategici e nel percorso di ascolto avviato a maggio.

Per ogni Missione e Programma sono indicate le politiche regionali e gli obiettivi operativi assegnati alle strutture. Sono inoltre definiti indirizzi per società partecipate ed enti regionali, chiamati a concorrere all’attuazione delle politiche della Giunta.

Il confronto proseguirà ora in Consiglio regionale, dove il testo potrà essere integrato con le istanze dei territori e delle parti sociali. Il DEFR Veneto 2027-2029 si colloca nel più ampio dibattito sulle priorità finanziarie, che comprende anche le risorse per infrastrutture come la linea ferroviaria Vicenza-Schio.

La successiva discussione consiliare definirà il passaggio politico e istituzionale necessario prima dell’approvazione dei documenti finanziari collegati.