Vicenza, alla Caserma Sasso oggi la commemorazione dei Caduti della Polizia di Stato

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Commemorazione della Polizia alla Caserma Sasso di Vicenza
La cerimonia alla Caserma Sasso di Vicenza. Foto: Questura di Vicenza.

La commemorazione della Polizia si è svolta alla Caserma “Sasso” di Vicenza con gli onori ai Caduti, la deposizione di una corona e un momento di preghiera.

La cerimonia ha riunito il personale in servizio nella provincia, i familiari delle vittime del dovere e l’Associazione nazionale Polizia di Stato. Il rito si inserisce nella giornata dedicata al ricordo dei defunti, secondo una tradizione che la Polizia di Stato rinnova per rendere omaggio a chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere.

Alla Caserma Sasso erano presenti rappresentanti della Questura, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Polizia Postale, insieme al cappellano don Gianpietro Paoli. La partecipazione delle diverse articolazioni provinciali ha dato alla commemorazione un carattere unitario, legando la memoria dei Caduti al servizio quotidiano svolto sul territorio.

Il momento centrale è stato la deposizione della corona davanti al monumento dedicato ai Caduti della Polizia. Don Paoli ha poi rivolto un pensiero commemorativo e una preghiera per le donne e gli uomini che hanno sacrificato la propria vita nell’esercizio delle loro funzioni.

Commemorazione della Polizia, memoria e servizio alla comunità

La presenza dei familiari delle vittime del dovere ha sottolineato la dimensione più personale della ricorrenza. Accanto al cerimoniale e agli onori, l’incontro ha rappresentato un momento di vicinanza a chi conserva direttamente la memoria di agenti scomparsi durante il servizio.

La cerimonia si è svolta in un periodo nel quale resta costante l’attività delle forze dell’ordine in città e in provincia, come mostrano anche i recenti controlli della Questura di Vicenza contro la criminalità giovanile. Il richiamo al dovere, alla responsabilità e alla tutela dei cittadini ha accompagnato così il ricordo solenne.

La commemorazione della Polizia si è conclusa senza interventi pubblici di carattere celebrativo oltre al momento religioso: al centro sono rimasti i nomi e il sacrificio dei Caduti, la riconoscenza dell’amministrazione e la continuità del servizio garantito dalle strutture della Polizia di Stato nel Vicentino.