Adeguamento impianti sportivi in Veneto, Rucco (FdI): più risorse per società e Comuni

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Adeguamento impianti sportivi in Veneto
Adeguamento impianti sportivi in Veneto

Sull’adeguamento impianti sportivi interviene Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto: più fondi per sostenere Comuni e società in una fase di crescita dello sport veneto, tra promozioni e nuovi standard strutturali.

Adeguamento impianti sportivi, Rucco chiede più sostegno a società e Comuni

luca zaia Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto
Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto

Lo sport veneto cresce e le strutture devono essere in grado di accompagnarne lo sviluppo. È questo il senso dell’intervento di Francesco Rucco, esponente di Fratelli d’Italia, che commenta l’approvazione dell’ordine del giorno dedicato all’adeguamento impianti sportivi esistenti. Secondo Rucco, il momento che sta vivendo il Veneto sul piano sportivo richiede una risposta istituzionale forte e concreta.

«Lo sport veneto sta vivendo una fase di crescita importante, con risultati che danno orgoglio ai territori e rafforzano il senso di comunità. Le istituzioni devono essere all’altezza di questo percorso», sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale.

Il riferimento è agli interventi necessari per garantire la continuità dell’attività agonistica e aiutare le amministrazioni locali, spesso chiamate a sostenere da sole costi rilevanti per l’adeguamento impianti sportivi agli standard richiesti dalle diverse categorie.

Il provvedimento, sostenuto anche dall’assessore regionale Diego Ruzza, si inserisce nel quadro della normativa regionale sull’impiantistica sportiva e punta a rafforzare gli investimenti sugli interventi più urgenti.

Rucco insiste sul valore strategico della scelta compiuta in sede di bilancio: «Abbiamo aumentato le risorse disponibili, dando un segnale chiaro: lo sport è un investimento strategico, non una voce marginale».

Il tema dell’adeguamento impianti sportivi si lega direttamente ai risultati delle ultime settimane.

Il vicepresidente cita in particolare la promozione in Serie B del Lanerossi Vicenza e il salto in Serie C del Treviso FBC, risultati che dimostrano la vitalità del territorio ma che, allo stesso tempo, rendono ancora più evidente la necessità di strutture all’altezza.

«Le società crescono, gli impianti devono tenere il passo», osserva Rucco, mettendo l’accento sul rischio che importanti traguardi sportivi possano essere rallentati da limiti infrastrutturali.

Da qui la richiesta di un maggiore sostegno alle società e ai Comuni, affinché i successi ottenuti sul campo non si scontrino con problemi logistici o normativi.

In chiusura, Rucco richiama anche la dimensione sociale dello sport, definendolo un presidio fondamentale per i giovani e per le comunità locali.

L’adeguamento impianti sportivi, conclude, non riguarda soltanto l’aspetto tecnico delle strutture, ma rappresenta un investimento sul futuro del territorio, sulla crescita personale dei ragazzi e sulla coesione sociale.