
“Una giornata dedicata al valore dei corsi d’acqua, alla loro tutela e al loro ruolo per il futuro delle nostre comunità” si terrà domani, domenica 30 agosto, a Dueville. L’evento, dal titolo “Tra Astichello e Bacchiglione, una terra tra due fiumi (e un lago)” è organizzato dall’associazione Dueville+Verde e Agorà Factory.
Dueville è da sempre terra d’acqua, questa emerge naturalmente in superficie attraverso le “Risorgive” che danno vita al Fiume Bacchiglione, che nasce tra Novoledo e Vivaro. A Dueville è protagonista però anche l’Astichello, anch’esso fiume di risorgiva, che si sviluppa già a nord del paese, verso Montecchio Precalcino.

Alla scoperta dell’Astichello attraverso il racconto di Giacomo Zanella
Tre gli appuntamenti che si svolgeranno gratuitamente e senza bisogno di prenotazione nel corso del pomeriggio e della sera presso il Giardino Magico di Dueville.
“Come cambia un fiume nel corso dei secoli” aprirà alle 18:00 con la narrazione del giornalista e scrittore Antonio Stefani e del saggista e custode della civiltà contadina Galliano Rosset. “Questo primo appuntamento sarà dedicato a come mutano i corsi d’acqua assieme ai luoghi e agli abitanti con il racconto di Giacomo Zanella” spiega a Vipiù Paolo Motterle di Dueville+Verde.
Secondo incontro dedicato al progetto di tutela dell’Astichello con il parco di 14 km

Dalle 19:00 sarà invece protagonista “Astichello: fiume, parco, comunità”: quattro le voci protagoniste a partire dalla sindaca di Monticello Conte Otto Gilberta Pezzin, con Antonio Casella, direttore dell’istituto Commercio Servizi, Bruno Cazzola di Legambiente, e Francesco Costa della Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli. “Si parlerà delle opportunità future di valorizzazione e tutela dei territori grazie alla presenza dei corsi d’acqua, in particolare in riferimento al progetto di realizzazione di un parco naturale urbano di 14 chilometri lungo l’Astichello” racconta ancora Paolo Motterle.
Durante l’incontro si farà quindi il punto per capire lo stato dell’arte del progetto che vede coinvolto anche il comune di Monticello Conte Otto, che ad inizio del 2026 aveva firmato un Documento d’intenti con la città di Vicenza.
Il progetto, sostenuto anche dalla Fondazione Cariverona, prevede quattro obiettivi strategici per il futuro dell’area lungo il fiume Astichello: la tutela dell’ambito naturalistico nella pianificazione territoriale, il ripristino della disponibilità delle sponde, la creazione di un percorso a carattere naturalistico e il miglioramento della qualità delle acque. “Si approfondirà anche la normativa sui contratti di fiume per capire se è estendibile ad altre realtà analoghe, come il Bacchiglione” precisa Motterle.
Si chiude con un docufilm di Leitner e il rapporto tra uomo e natura
A partire dalle 20:00, spazio all’aperitivo promosso da Dueville+Verde e dal Gruppo Scout Dueville, sempre nella cornice del Giardino Magico. Ad animare l’evento ci sarà la performance solista di Jacopo Novello alla chitarra.
Chiuderà la giornata, a partire dalle 21:00, sempre nel segno dell’acqua, la proiezione del docufilm “Come l’acqua del fiume Brenta”, presente anche il regista Francesco Leitner. “Si tratta di un racconto visivo dedicato al rapporto tra uomo, natura e fiumi, che sarà preceduto da una piccola sorpresa” continua Motterle.
La giornata avrà però inizio la mattina con un giro in bicicletta organizzato sempre da Dueville+Verde, che partirà da Dueville andando alla scoperta del Fiume Astichello ai tempi della Serenissima. La tappa finale sarà Villa Forni Cerato, opera palladiana situata a Montecchio Precalcino, dove è prevista anche la visita del brolo e del murazzo veneziano. Per questo evento di apertura della giornata, tuttavia, i 50 posti disponibili si sono esauriti nelle scorse ore; chi volesse visitare Villa Forni Cerato può farlo nei weekend successivi con delle visite organizzate, che si possono prenotare direttamente sul sito web della Fondazione.

In un periodo storico in cui l’acqua del vicentino soffre come mai prima d’ora, a causa della siccità record da un lato, e della contaminazione di PFBA derivanti dalla Pedemontana Veneta dall’altro, Dueville + Verde invita tutta la cittadinanza a riscoprire il valore dell’acqua, oro blu da tutelare (e in una Dueville sprovvista di acquedotto ancor di più).




































