Aviaria, un morto in Usa: lavorava in un’azienda con bestiame infetto

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(Adnkronos) – Negli Usa nuova allerta aviaria. Una persona residente nella contea di Yakima, Stato di Washington, ricoverata in ospedale in gravi condizioni dopo aver contratto l’influenza aviaria a seguito dell’esposizione al virus in un’azienda lattiero-casearia con bestiame infetto, è morta” nella giornata di ieri, domenica 1 novembre. Ne danno notizia i funzionari sanitari dello Yakima Health District, spiegando che la persona deceduta presentava “patologie preesistenti” e che per rispetto della privacy, non saranno divulgati né il nome, né il genere e l’età.  

Il distretto sanitario ha informato di aver rilevato anche un terzo caso umano confermato di influenza aviaria sul territorio della contea: si tratta di un altro residente della contea esposto a bestiame infetto in un’azienda lattiero-casearia locale. “La persona non ha manifestato sintomi gravi e non è stata ricoverata in ospedale”, spiegano le autorità sanitarie. Lo Yakima Health District sta collaborando con gli enti di sanità pubblica “per identificare e contattare le persone che potrebbero aver avuto contatti stretti con il soggetto, al fine di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi”. Così come si continuano a monitorare, per l’eventuale insorgenza di sintomi, anche le persone che hanno avuto contatti stretti con il paziente deceduto.  

 

Il rischio di infezione da influenza aviaria per la popolazione generale, però, “rimane basso”, puntualizza il distretto. “Le categorie a maggior rischio includono gli operatori del settore lattiero-caseario e altre persone che hanno contatti stretti o prolungati con animali infetti o con ambienti contaminati dal virus. La trasmissione dell’influenza aviaria tra esseri umani è estremamente rara e non è mai stata documentata negli Stati Uniti”, si ricorda. “I nostri pensieri vanno alla famiglia e ai cari della persona” deceduta “in questo momento difficile – dichiara un una nota Dave Atteberry, Health Officer, dello Yakima Health District – L’influenza aviaria può causare malattie gravi, in particolare in soggetti con patologie preesistenti. Sebbene si tratti di un esito grave e doloroso, il rischio per la popolazione generale rimane basso. Continuiamo a lavorare in stretta collaborazione con i nostri partner nel campo della salute pubblica per monitorare la situazione e tutelare la salute della nostra comunità”.  

Il virus dell’influenza aviaria è stato rilevato nei bovini da latte della contea di Yakima. Il primo alert negli allevamenti dell’area risale al 10 ottobre, data della conferma della presenza di bovini infetti in due mandrie. Secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato, ora il numero degli allevamenti che hanno riscontrato la presenza di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) nell’area della contea è salito a quota 33.  

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