
La seconda serata della Sagra di Vivaro è stata segnata da un triste episodio avvenuto nei pressi proprio della frazione di Dueville. Poche ore fa, nella serata di ieri sabato 20 giugno, un quattordicenne di Dueville è stato investito da una bici, rendendo necessario l’intervento del SUEM di Vicenza. L’incidente è avvenuto poco le 22 sulla pista ciclopedonale di via Milana, strada che collega Villa da Porto Pedrotti con il centro della frazione di Dueville, dove si teneva la manifestazione.
Il giovane, originario di Dueville, si stava recando alla festa paesana di Vivaro in compagnia di genitori e fratelli. In un tratto di ciclopedonale sprovvista di illuminazione un quindicenne di Povolaro ha travolto da dietro un compaesano di un anno più giovane. Qualche minuto più tardi è intervenuta sul posto la Polizia Locale di Thiene, già presente nei pressi proprio per lo svolgimento della sagra. Secondo le prime ricostruzioni e testimonianze raccolte dalle autorità, il quindicenne in bicicletta stava usando il cellulare mentre andava ad impattare da dietro con la famiglia di Dueville.

La Polizia Locale ha identificato il giovane di Povolaro visibilmente in uno stato confusionale che nella giornata di domani dovrà rispondere alle domande dei poliziotti. Il quattordicenne secondo quanto emerso durante l’intervento di soccorso del 118, faticava a muovere parte degli arti, il padre, in particolare, ci ha confidato che il figlio non riusciva a muovere il collo, per cui è stato necessario l’utilizzo della barella per il trasporto in ambulanza.
L’utilizzo del cellulare la causa della distrazione del ragazzo in bici
Particolarmente sofferente il giovane che tratteneva a fatica il dolore, scossi i familiari, la madre seppur parzialmente centrata dalla bicicletta e caduta a terra, non ha riportato ferite. Il padre del ragazzo ferito, nonostante il momento difficile per il figlio, ha interloquito anche con noi di ViPiù, non capacitandosi di come suo figlio sia stato travolto per colpa dell’utilizzo del cellulare, che sembra essere stato, ancora una volta, la causa di un incidente, questa volta tra una bici e un pedone. “Non lo vedo per niente bene” racconta il padre del ragazzo, che racconta di aver sentito l’aria che si avvicinava da dietro, ma non ha fatto a tempo a mettere in salvo il figlio.

Il ragazzo in bici ha chiesto a gran voce scusa ai genitori del quattordicenne ferito ed ha ammesso ai nostri taccuini l’utilizzo del cellulare mentre andava in bici. “Stavo controllando l’ora e non li ho visti davanti a me” confessa particolarmente amareggiato il ragazzo il ciclista. Rimangono da verificare ora le condizioni del giovane ferito, al quale è stata fatta una flebo sul posto, prima di venire trasportato in barella al San Bortolo di Vicenza.
La certezza intanto è che una serata che doveva essere di festa e di spensieratezza si è trasformata in un incubo per una famiglia, scossa da un inatteso e spiacevole episodio. Ancora una volta la causa dell’incidente sembrerebbe essere l’utilizzo improprio del cellulare, problema che non coinvolge soltanto chi è alla guida di un’automobile, ma anche a cavallo di una bicicletta.







































