Veneto, la Giunta approva gli schemi d’intesa sull’Autonomia. Manildo (Pd): “Blitz agostano

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Palazzo Balbi (regione Veneto)

La Giunta della Regione Veneto ha approvato oggi una delibera che dà il via libera agli schemi di intesa definitivi per l’Autonomia differenziata.

“Siamo al lavoro per fare in fretta e bene. I Veneti hanno aspettato abbastanza e se c’è da correre, noi corriamo”, ha detto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’approvazione giunta al termine di una seduta lampo.

Veneto, la Giunta approva gli schemi d’intesa sull’Autonomia differenziata

Gli schemi d’intesa sull’Autonomia differenziata ora saranno trasmessi al Consiglio regionale. L’approvazione è un tassello indispensabile per terminare l’iter, che Stefani ha chiesto di percorrere in tempi rapidi, dopo il parere favorevole espresso da Senato, Camera e Consiglio delle Autonomie Locali sugli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Veneto, Liguria, Lombardia e Piemonte.

“Con il voto della Giunta di oggi il cammino verso l’Autonomia si fa sempre più breve. Ora la palla passa al Consiglio regionale, che sarà convocato dal presidente Luca Zaia, che ringrazio. Sia chiaro – insiste Stefani – i Veneti non chiedono privilegi, ma solo di accorciare distanze tra il territorio e il potere decisionale.

Confido che questo nuovo passaggio sia la tappa da cui ci avvieremo velocemente a raggiungere la meta: dopo il Consiglio regionale rimarranno ancora un via libera in Consiglio dei ministri e il voto definitivo in Parlamento – sottolinea Stefani -.

In Veneto siamo pronti, come sempre, ad assumerci le nostre responsabilità e siamo certi che l’autonomia sarà uno strumento strategico, a beneficio di tutti. È garantito dalla Costituzione e consente di gestire direttamente alcune competenze. La nostra Regione ha sempre dimostrato di saper ben amministrare e siamo certi che potrà confermarsi un laboratorio di questa nuova fase, proprio cominciando dalle materie sul tavolo: “protezione civile”, “professioni”, “previdenza complementare e integrativa”, “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica”.

Critiche le opposizioni, Manildo: “Blitz agostano destinato a svilire il confronto”

“L’approvazione lampo in Giunta degli schemi d’intesa sull’Autonomia differenziata e l’ipotesi di convocazione del Consiglio regionale per il 25 agosto rappresentano un tentativo di blitz di mezza estate destinato a svilire il confronto”.

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Veneto e presidente dell’Intergruppo di opposizione del centrosinistra, Giovanni Manildo.

“L’obiettivo è evidentemente quello di chiudere in fretta e furia questa telenovela iniziata con ben altri squilli di tromba, tra le promesse di risorse illimitate e l’attribuzione al Veneto di 23 materie – ha aggiunto -.

Il Consiglio regionale, la cui Aula peraltro è in questo momento inagibile per lavori di restyling, rischia di diventare teatro di un voto affrettato sotto l’ombrellone per chiudere una pratica di propaganda. Ritengo, invece, – commenta ancora Manildo – che questo passaggio poteva diventare l’occasione per una riflessione seria sul futuro della nostra regione, chiamata a cambiare modello di sviluppo, e sulla necessità di costruire un nuovo modello di regionalismo: responsabile, basato sulle reali performance delle amministrazioni e capace di rafforzare il peso economico e competitivo dell’Italia intera”, conclude Manildo.