Industria del Nord, Veneto e altre quattro Regioni aprono una cabina di regia con Confindustria

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Cabina di regia industriale del Nord, Massimo Bitonci

A Torino il primo tavolo tra gli assessori allo Sviluppo economico di cinque Regioni del Nord e Confindustria sulle politiche industriali.

Una cabina di regia industriale del Nord riunirà a Torino gli assessori allo Sviluppo economico di Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria insieme a Confindustria. L’avvio del confronto è stato annunciato dalla Regione del Veneto e punta a costruire una piattaforma comune sulle politiche industriali.

L’assessore veneto Massimo Bitonci sostiene che le trasformazioni in corso non possano più essere affrontate separatamente dalle singole amministrazioni. Il progetto si collega ad altre alleanze territoriali, come il patto tra Lombardia e Veneto sulla competitività, ma allarga il perimetro a cinque Regioni e al confronto con l’associazione degli industriali.

Secondo i dati citati dall’assessore, il Veneto conta circa mezzo milione di imprese attive e nel secondo trimestre 2026 la manifattura regionale avrebbe registrato una crescita tendenziale del 3,3%, con utilizzo degli impianti al 72%. Le indicazioni sono attribuite alla Giunta e dovranno essere lette nel quadro dei diversi comparti produttivi.

Cabina di regia industriale del Nord, filiere e semplificazioni

Il tavolo dovrebbe concentrarsi sui settori tradizionali sottoposti a maggiore pressione, come automotive e siderurgia, e sulle filiere considerate strategiche: aerospazio, blue economy, microelettronica, biomedicale, energia e agroindustria. L’obiettivo politico è coordinare priorità e strumenti, facendo pesare maggiormente la macroarea nelle scelte nazionali ed europee.

Bitonci richiama anche il tema delle autorizzazioni. L’esperienza della Zona logistica semplificata e dell’autorizzazione unica, secondo l’assessore, potrebbe diventare un modello da estendere per ridurre tempi e adempimenti a carico delle imprese.

Il confronto dovrà trasformare dichiarazioni comuni in proposte verificabili: sostegno agli investimenti, accesso all’energia a costi competitivi, innovazione e gestione delle transizioni industriali. La partecipazione di Confindustria dovrebbe portare al tavolo le esigenze delle aziende e delle filiere.

La cabina di regia industriale del Nord parte quindi come sede politica e tecnica. I risultati dipenderanno dagli impegni condivisi, dalle risorse eventualmente mobilitate e dalla capacità delle cinque Regioni di mantenere una linea comune sui dossier produttivi.