Caldo a Vicenza, Magis esternalizza raccolta del “verde” in estate. Ugl: “Non è questa la soluzione”

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Magis

Magis ha deciso di affidare tramite appalto esterno la raccolta del rifiuto derivante da sfalci e potature nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 15 settembre.

Lo rende noto la Ugl vicentina che esprime perplessità sulla decisione che sottrarrebbe i dipendenti della multiutility (ex Agsm Aim) all’esposizione al lavoro in periodo di forti ondate di calore, ma – è la critica del sindacato – esporrebbe ai medesimi pericoli lavoratori di ditte esterne.

Magis esternalizza raccolta del “verde”. Ugl: “Non è questa la soluzione”

A esprime la posizione dell’Ugl è il segretario generale provinciale di Vicenza, Fabio Martini per il quale è giusto tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti alle alte temperature, anche uniformandosi alle ordinanze regionali in tema, ma “il ricorso all’appalto esterno non è la soluzione più efficace per affrontare il problema”,

Il segretario aggiunge: “Anche i lavoratori dell’impresa appaltatrice saranno chiamati a operare nelle stesse condizioni climatiche. Per questo motivo riteniamo che sarebbe stato preferibile valutare soluzioni organizzative interne, quali una rimodulazione degli orari di lavoro, anticipando o posticipando i servizi nelle fasce meno calde della giornata”.

Ugl Vicenza esprime inoltre preoccupazione per le modalità con cui si è sviluppato il confronto sindacale: “Sarebbe stato opportuno coinvolgere in maniera più ampia e condivisa l’intera rappresentanza sindacale aziendale, affinché tutte le organizzazioni e tutti i componenti della RSU potessero esprimere il proprio contributo nell’interesse dei lavoratori e  dell’azienda”. 

UGL Vicenza annuncia che parteciperà al tavolo aziendale previsto per venerdì 17 luglio “con spirito costruttivo” e auspica “l’apertura di un confronto fondato sul dialogo, sulla trasparenza e sul pieno coinvolgimento della rappresentanza dei lavoratori”, conclude Fabio Martini.