Punto nascite dell’ospedale San Lorenzo di Valdagno: Sbrollini (IV) interroga il ministro Schillaci

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La senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini

Sul Punto nascite dell’ospedale San Lorenzo di Valdagno, prossimo alla chiusura, ha presentato una interrogazione la senatrice vicentina di Italia Viva, Daniela Sbrollini.

Al Ministro della Salute Orazio Schillaci viene domandato se ha ricevuto dalla Regione del Veneto qualsiasi atto teso alla riorganizzazione del punto nascita di Valdagno e quale sia il relativo stato dell’istruttoria.

Chiesta inoltre di sapere se è possibile procedere all’applicazione delle deroghe previste dal decreto ministeriale del 2015, considerate alla luce delle caratteristiche territoriali della Valle dell’Agno.

Inoltre, la senatrice Sbrollini chiede al ministro Schillaci quali iniziative intende assumere verso la Regione per il mantenimento del reparto e se intende promuovere un confronto istituzionale territoriale.

Punto nascite Valdagno: Sbrollini (IV): “Valutare deroga”

Nella sua interrogazione, la Sbrollini ha sottolineato l’importanza del Punto nascite dell’ospedale di Valdagno, strategico per la Valle, e come la sua chiusura, prevista per fine anno essendo “sotto soglia” di parti minimi, depotenzierà l’offerta ospedaliera locale.

Sul caso, la senatrice Sbrollini ha riportato anche le azioni che sono già state messe in campo dal territorio con mobilitazione di amministratori locali, operatori sanitari, associazioni e cittadini.

Ma l’accento è stato posto sul decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70, il quale “prevede la possibilità di deroghe motivate in presenza di particolari condizioni geografiche, morfologiche e di accessibilità – afferma Daniela Sbrollini -, proprio per garantire uniformità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza e la tutela delle popolazioni residenti nelle aree periferiche”.