Luciano Cecchinel presenta «Parlano stanche le pietre»: poesia e memoria a Schio

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Poesia a Schio, panorama della città ai piedi delle montagne

La poesia a Schio incontra la memoria della Resistenza venerdì 6 novembre, quando Luciano Cecchinel presenterà il volume «Parlano stanche le pietre».

L’appuntamento è fissato alle 20.30 al Circolo Arci Mario Pettinà. Il poeta dialogherà con Matteo Giancotti, professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova e responsabile scientifico dell’Archivio Scrittori Veneti. Informazioni istituzionali sulle iniziative culturali sono disponibili nel portale del Comune di Schio.

L’incontro si inserisce nel calendario cittadino dedicato ai libri e alla riflessione civile, dopo gli appuntamenti della Maratona di lettura “A Schio si legge”. L’ingresso alla serata è libero.

Il libro, pubblicato da Molesini editore, riunisce con alcune aggiunte e modifiche due raccolte uscite in precedenza: «Perché ancora» e «Le voci di Bardiaga». Entrambe affrontano le vittime della Resistenza, ma da prospettive differenti e con un giudizio politico e morale dichiaratamente distinto.

Poesia a Schio tra Resistenza e pietà per i morti

Nella prima raccolta prendono voce i martiri uccisi o torturati dai nazifascisti, mentre nella seconda emergono repubblichini, nazisti e collaborazionisti giustiziati dai partigiani. Il comunicato sottolinea come la scrittura di Cecchinel mantenga la distanza ideologica, lasciando però affiorare una profonda pietà per le vittime.

L’assessore alla Cultura Marco Gianesini definisce Cecchinel una delle voci più importanti della poesia italiana contemporanea e richiama il legame della serata con una città profondamente segnata dalla guerra. L’iniziativa è organizzata da Centro Studi Internazionale Altre Origini S-CIAO e Circolo Arci Mario Pettinà, con Libreria Bortoloso e Molesini editore e con il patrocinio del Comune e dell’Anpi di Magré.

Nato a Revine-Lago nel 1947, Cecchinel ha pubblicato raccolte in italiano e nel dialetto materno, oltre a studi sulla cultura popolare. La poesia a Schio offrirà quindi l’occasione per confrontarsi con una ricerca letteraria che intreccia storia, paesaggio, memoria e responsabilità civile.