
Una serata all’insegna della grande musica e dei giovani talenti della lirica ha animato il Teatro Olimpico di Vicenza in occasione della finale del IX Concorso Lirico Tullio Serafin. L’evento, che si è svolto il 9 giugno davanti a una prestigiosa commissione internazionale e a un numeroso pubblico, ha selezionato gli artisti che interpreteranno “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini durante la XIV edizione del Festival “Vicenza in Lirica – Contesti”.
L’opera andrà in scena al Teatro Olimpico il 10, 12 e 13 settembre 2026, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del cartellone culturale vicentino.
Concorso Lirico Tullio Serafin, una giuria di livello internazionale
L’edizione 2026 del Concorso Lirico Tullio Serafin, organizzata da Concetto Armonico APS e dall’Archivio Storico Tullio Serafin, ha visto la partecipazione di una commissione composta da importanti figure del panorama operistico nazionale e internazionale.
A presiedere la giuria è stato Lucas Christ, Casting Manager del Teatro La Fenice di Venezia, affiancato da rappresentanti del Teatro dell’Opera di Roma, della Royal Opera House Muscat, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro delle Muse di Ancona, del Teatro Sociale di Rovigo e di altre istituzioni di primo piano del mondo lirico.
I vincitori del Concorso Lirico Tullio Serafin per il Festival Vicenza in Lirica
Al termine della finale sono stati scelti gli interpreti dei principali ruoli dell’opera rossiniana che sarà protagonista del Festival Vicenza in Lirica.
Il ruolo di Rosina sarà interpretato dal soprano Camilla Carol Farias, mentre il Conte d’Almaviva sarà affidato al tenore Manuel Miro Caputo. Sul palco saliranno inoltre SungHwan Park nel ruolo di Figaro, Antonino Arcilesi come Don Basilio, Josipa Gvozdanić nei panni di Berta e Davide Canepa in quelli di Don Bartolo.
Una selezione che conferma la missione del concorso di valorizzare giovani artisti destinati a intraprendere importanti percorsi professionali nel mondo dell’opera.
Premio della Critica a Camilla Carol Farias
Accanto alla giuria tecnica ha lavorato anche la Giuria della Critica, composta da giornalisti e critici musicali di diverse testate specializzate.
Il riconoscimento è stato assegnato a Camilla Carol Farias. Il premio, offerto dall’Università Popolare di Cavarzere, città natale del Maestro Tullio Serafin, è stato consegnato dal presidente della Giuria della Critica Alessandro Cammarano alla presenza della presidente dell’Università Popolare di Cavarzere, Anna Maria Cerbone.
Premio del Pubblico a Eduard Ferenczi Gurban
Il pubblico presente al Teatro Olimpico ha invece premiato il baritono Eduard Ferenczi Gurban.
Il riconoscimento, offerto da Valeria Rubini in memoria di Francesco Pacchiega, è stato consegnato dalla stessa Valeria Rubini insieme al direttore artistico Andrea Castello.
Il Premio Daniela Dessì nel decimo anniversario della scomparsa
Particolarmente significativo il momento dedicato al Premio Daniela Dessì, istituito nel decimo anniversario della scomparsa del celebre soprano, primo socio onorario di Concetto Armonico e figura fondamentale nella nascita del Festival Vicenza in Lirica.
Daniela Dessì fu tra le prime sostenitrici del progetto ideato da Andrea Castello e contribuì a immaginare il Teatro Olimpico come luogo ideale per una stagione dedicata all’opera e ai giovani talenti.
Il premio, consegnato da Fabio Armiliato e Andrea Castello, è stato assegnato ex aequo ai soprani Josipa Gvozdanić e Francesca Pusceddu, che hanno ricevuto un riconoscimento economico di 500 euro ciascuna.
Festival Vicenza in Lirica, oltre 150 iscritti da tutto il mondo
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione del vicesindaco di Vicenza Isabella Sala e del prefetto Filippo Romano, che hanno preso parte alla consegna dei premi insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle giurie.
“Anche quest’anno il Concorso Lirico Tullio Serafin si è confermato un’importante occasione di incontro tra giovani artisti e professionisti del teatro d’opera internazionale”, ha dichiarato Andrea Castello, direttore artistico del Festival “Vicenza in Lirica” e presidente dell’Archivio Serafin.
“Abbiamo sempre cercato di garantire trasparenza, equilibrio e correttezza nelle valutazioni, offrendo a ciascun artista un confronto costruttivo e un’opportunità di crescita professionale. La giuria ha espresso valutazioni unanimi e condivise, segno della qualità degli artisti ascoltati e della sintonia professionale tra i commissari”.
Con oltre 150 iscritti provenienti da numerosi Paesi, il Concorso Lirico Tullio Serafin conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale nella valorizzazione dei giovani talenti della lirica.
L’appuntamento è ora fissato per settembre, quando i vincitori saliranno sul prestigioso palcoscenico del Teatro Olimpico di Vicenza come protagonisti de “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini.






































