Zaia: “Il Tribunale della Pedemontana risorsa per imprese: abbatterà tempi e burocrazia. Nessun problema sul personale”

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Luca Zaia Tribunale della Pedemotana
Luca Zaia in Commissione Giustizia della Camera per il Tribunale della Pedemotana affianco al presidente dell'organo, l'onorevole Ciro Maschio

“‘Tribunale Pedemontana? Sì, per abbattere tempi e burocrazia per le imprese“, ha detto oggi Luca Zaia. Il presidente del Consiglio della Regione Veneto è stato sentito in audizione alla Commissione Giustizia della Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie. E ha detto la sua anche in merito alla dotazione di personale giudiziario.

Una posizione senza dubbi: favorevole al nuovo palazzo di giustizia. Nettamente all’opposto di quella espressa in mattinata, nella medesima sede istituzionale, dal sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, e dal presidente del Comitato del Comitato per una giustizia di qualità di Vicenza, Gaetano Crisafi (qui il resoconto).

Anche questi ultimi sono stati senti nell’ambito del ciclo di confronti avviato dalla Commissione Giustizia con i soggetti istituzionali, fra i quali anche i promotori delle proposte di modifica delle circoscrizioni giudiziarie, attualmente all’esame del Parlamento.

Zaia: “Il Tribunale della Pedemontana risorsa per imprese: abbatterà tempi e burocrazia”

Zaia ha parlato di opportunità: “Il tribunale della Pedemontana di Bassano del Grappa abbatterebbe il cosiddetto ‘Ufficio complicazione affari semplici‘. Il Paese ha investito 20 milioni di euro e, una volta finito il restauro, l’edificio è rimasto chiuso. Sul fronte dell’efficienza – ha aggiunto – penso che i dati parlino da soli. Si dovrebbe istituire questo nuovo Tribunale della Pedemontana perché darebbe utenza a 75 Comuni.

È un territorio che dà risposta a oltre 50mila partite Iva e ci sono più o meno 14 miliardi di Pil, circa il 10,6% del Pil del Veneto. È un territorio rappresentato da aziende uniche, con il distretto fashion e il più grande distretto dello sport system, perché l’80% degli scarponi da sci del mondo viene prodotto lì. Quindi – ha concluso Zaia – si tratterebbe di un servizio che, soprattutto sotto il profilo civilistico, è necessario per le nostre imprese. Nel bacino della provincia di Vicenza, con 860mila abitanti, una causa civile può durare fino a 7-8 anni e questo significa anche avere meno competitività”.

Il nodo del personale

Il presidente del Consiglio veneto ha poi ricordato che il provvedimento affronta anche il tema degli organici, prevedendo “sette magistrati aggiuntivi e 25 nuove unità di personale amministrativo, tra cui 14 funzionari e 11 assistenti, oltre alla possibilità di bandire procedure concorsuali dedicate”.

Quasi a ribattere alla principale tesi dei contrari: il fatto che il Ddl stesso preveda che la dotazione organica avvenga prendendo dai tribunali di Vicenza, Padova e Treviso. I rappresentanti vicentini sentiti in mattinata si sono detti contrari all’indebolimento delle altre sedi più che alla nascita di un nuovo tribunale e chiesto che la legge stessa contenga precise disposizioni in materia di personale.

“Se esiste un problema di personale – ha invece detto Zaia -, lo si affronta assumendo, facendo concorsi e utilizzando tutti gli strumenti disponibili. Non ci si arrende davanti alle difficoltà e non si rinuncia a un servizio essenziale perché servono magistrati, funzionari o assistenti.

Il nuovo Tribunale della Pedemontana non deve sottrarre risorse agli altri uffici giudiziari veneti – ha proseguito -, ma rafforzare l’intero sistema, accompagnando la redistribuzione dei carichi di lavoro con nuovo personale. È questa la logica del disegno di legge ed è questa la strada da seguire”.

Infine, il presidente del Consiglio regionale veneto ha toccato anche il tema della possibilità di una seconda Corte d’Appello: “Credo sia opportuno avviare un confronto serio sull’istituzione di una seconda Corte d’Appello in Veneto, così da rafforzare ulteriormente il sistema giudiziario regionale e avvicinare ancora di più la giustizia ai cittadini. È una proposta che guarda al futuro e che merita di essere approfondita”, ha concluso Zaia la sua audizione.

Qui il link al video completo dell’intervento di Zaia in commissione.