
Si è svolto oggi, nella sede del Municipio di Valdagno, un incontro tra i rappresentanti della Regione Veneto, la Direzione dell’ULSS 8 Berica e i sindaci del territorio per fare il punto sul futuro dell’ospedale San Lorenzo, dopo la decisione del Ministero della Salute di chiudere il Punto Nascita.
Al tavolo erano presenti l’assessore regionale alla Sanità, il professor Gino Gerosa, il direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, Giancarlo Ruscitti, i vertici dell’ULSS 8 Berica e i primi cittadini dell’area.
Ospedale di Valdagno, il confronto dopo la chiusura del Punto Nascita
L’incontro rientra in un percorso di confronto già programmato con l’obiettivo di individuare iniziative utili a valorizzare il presidio ospedaliero San Lorenzo, anche alla luce della cessazione dell’attività del Punto Nascita.
Nel corso della riunione, la Direzione dell’ULSS 8 Berica ha espresso la disponibilità a valutare le richieste avanzate dai sindaci per il potenziamento dei servizi sanitari presenti nella struttura ospedaliera.
Un nuovo incontro entro metà luglio
Il dialogo tra Azienda sanitaria, amministrazioni locali e Regione proseguirà nelle prossime settimane. È infatti già stato programmato un nuovo incontro entro la metà di luglio, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità.
L’obiettivo sarà verificare quali iniziative potranno essere attivate e quali risorse sarà possibile destinare al consolidamento e al rafforzamento dei servizi sanitari dell’ospedale di Valdagno, mantenendo aperto il confronto con i rappresentanti del territorio.































