Andrea D’Ascanio, l’Energy manager in Provincia di Vicenza: per miglior rendimento energetico interventi urgenti a palazzo Arnaldi e Ipsia Perin

censimento degli edifici per un miglior rendimento energetico.

Andrea D'Aascanio, Energy Manager
Andrea D'Aascanio, Energy Manager
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In Provincia a Vicenza è arrivato l’energy manager. Una scelta imposta dalla normativa, che lo prevede per i grandi consumatori sia pubblici che privati, “ma anche una scelta che la Provincia sostiene con convinzione -spiega Cristina Balbi, consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica– con l’obiettivo di analizzare lo stato di fatto e individuare soluzioni che promuovano un uso più razionale dell’energia.”

Ad aggiudicarsi la gara è stato l’ing. Andrea D’Ascanio, che è già al lavoro su un patrimonio provinciale costituito da 114 fabbricati tra scuole e altri edifici.

I numeri di partenza sono importanti: nel 2020 c’è stato un consumo di gas metano di oltre 1,7 milioni di metri cubi, quasi 87mila litri di gasolio, 5,5 milioni di kw/h di teleriscaldamento, per un costo complessivo annuo di energia elettrica per l’intero patrimonio provinciale di 1.035.409 euro.

All’energy manager il compito di analizzare gli edifici della Provincia e le fonti di energia, in modo da elaborare un bilancio energetico complessivo diviso per fonte e per tipologia di utenza. A fine incarico la Provincia avrà a disposizione un database degli edifici con le caratteristiche di ognuno (APE, volumetria , tipologia di utilizzo, consumi storici). Una fotografia completa che permetterà di predisporre indicatori energetici prestazionali specifici per valutare nel tempo le performance energetiche, identificare le criticità e intervenire laddove siano necessari interventi di riqualificazione.

Avv. Cristina Balbi
Avv. Cristina Balbi

“Un uso razionale dell’energia -commenta la Balbi- vuol dire risparmio economico per l’ente pubblico, quindi di riflesso per i cittadini, ma anche benefici in termini ambientali, perché significa meno inquinamento, meno sprechi e privilegio alle fonti rinnovabili. Una strada che abbiamo il dovere di percorrere e in fretta. Tanto più che ora la transizione ecologica degli edifici scolastici è anche una priorità del Governo, che sta predisponendo appositi piani per la “rigenerazione” delle scuole, e come Provincia vogliamo essere guidati anche da dati tecnici nella scelta degli interventi di riqualificazione energetica.”

Palazzo Arnaldi Della Torre, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza
Palazzo Arnaldi Della Torre, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza

L’energy manager ha già individuato due interventi urgenti: la sostituzione della caldaia nella centrale termica di palazzo Arnaldi a Vicenza, sede della Provincia, con trasformazione dell’alimentazione da gasolio a gas metano, e la sostituzione delle caldaie non più riparabili all’Ipsia Perin di Valdagno con nuovi generatori a gas a condensazione. In particolare per l’istituto Perin è in corso la valutazione della soluzione tecnica ed economica che permetta un maggiore risparmio energetico possibile e l’utilizzo anche di contributi pubblici legati al Conto Termico 2.0.

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