Abbiamo già pubblicato le risposte dell’avv. Luigi Fadalti (“Ex banche venete e costituzioni parti civili vane e costose, avv. Luigi Fadalti risponde a Roda e “punge” su Fir, KPMG, PWC e Intesa“), dell’avv. prof. Rodolfo Bettiol (“Ex banche venete e costituzioni vane, avv. prof. Bettiol: “risultato prevedibile, bastava diritto tribuna per supportare con condanne il FIR da me ideato”), di Luigi Ugone(“Ex banche venete e costituzioni vane, Luigi Ugone (Noi che credevamo nella BPVi): “le costituzioni servivano per avere verità e giustizia nei processi”), dell’avv. Andrea Arman (“Ex banche venete e costituzioni vane, Andrea Arman (Coordinamento “don Enrico Torta”): “necessarie anche per il ‘nostro Fir’ ma c’è chi ha speculato”) e, a seguire, pubblicheremmo ancora quelle di altri avvocati e altre associazioni che volessero uscire dal loro silenzio diffuso.


Caro direttore Giovanni Coviello, leggo quanto scritto dalla risparmiatrice Maria Teresa Roda.
Per quanto ci riguarda la nostra linea di iniziative per il recupero dei risparmi sia prima della messa in liquidazione che dopo è sempre stata quella di fare iniziative concrete,
Da maggio 2015 ad agosto 2016 il tentativo di unire le forze con la creazione del coordinamento sono state vanificate da chi credeva che bastava tentarle tutte. Fortunatamente per tutti i risparmiatori in agosto 2016 l’incontro con dei veri professionisti come il prof. Rodolfo Bettiol e il tributarista Loris Mazzon ci portò a fare esclusivamente progetti concreti:
Prima della cancellazione delle banche
con il nostro progetto penale banche Bettiol/Mazzon/Miatello costituzione nel procedimento penale Veneto Banca a Roma solo con l’obiettivo di accedere ai documenti della procura per portare le banche a una transazione, che poi le banche hanno proposto a gennaio 2017 come transazione OPT con 660 milioni (purtroppo utilizzati in parte € 420 milioni)
 
Dopo la cancellazione delle banche e dei diritti 25/06/2017, non essendoci stata più nessuna possibilità giuridica come più volte espresso dal prof. avv.Rodolfo Bettiol, l’unica via per ottenere qualcosa era quella di fare creare un fondo che veniva quindi progettato con il fondo vittime da reati finanziari alimentato dai conti dormienti da risvegliare (progetto prof.avv. Rodolfo Bettiol, Tributarista Loris Mazzon, Patrizio Miatello).
In tutte le varie riunioni con i risparmiatori e associazioni il prof. avv. Rodolfo Bettiol e il tributarista Loris Mazzon avevano sempre avvisato, argomentando con numeri e leggi, l’inutilità di fare in massa le costituzioni civili nei procedimenti, bastava che tutte le varie associazioni ne costituissero una in rappresentanza.
Per chi dice che le causa e le costituzioni civili di massa hanno contribuito al fondo sbaglia o mente sapendo di mentire in quanto
1) il fondo con i conti dormienti (non con i fantomatici guadagni dagli NPL come proposto da alcune associazioni) con la prima legge 205 poi modificata da Bitonci e Villarosa, aveva  già iniziato a pagare oltre 1.000 risparmiatori a novembre 2018, con una legge che prevedeva l’arbitro CONSOB con inversione dell’onere della prova (a carico cioè delle banche e non dei risparmiatori soci), senza nessun controllo di reddito, maggiorando l’importo di interessi e rivalutazione. La dotazione iniziale era di € 1,575 miliardi, pur partendo da un “blocco” di 100 milioni aumentabili periodicamente a semplice constatazione di necessità e aumento successivamente di 1 miliardo ulteriore già confermato senza problemi di chiacchiere e strumentalizzazioni politiche e problemi vari con l’Europa), fondo che poi qualcuno ha modificato con la legge che ci troviamo ora. A novembre 2018 quando il fondo vecchio aveva già iniziato a pagare i risparmiatori NON C’ERA NESSUNA CONDANNA DI NESSUNO
2) Il fondo indennizzo risparmiatori FIR ha iniziato a pagare per miracolo il 5/10/2020 (solo e sempre con l’utilizzo dei conti dormienti da noi trovati e risvegliati), miracolo perché dopo qualche giorno è crollato il Conte Bis, il primo bonifico è arrivato alla nostra assistita Mirca Cecchin il 7/10/2020. Il fondo aveva iniziato a pagare e NON C’ERA NESSUNA CONDANNA DI NESSUNO (Miatello si riferisce alle banche venete e per i filoni principali di inchiesta, non alle altre banche costrette a fallire, dai loro “numeri” o per disegni/errori superiori?, e ic ui soci sono poi stati ammessi alle procedure del Fir, ndr).
Anzi chi ha fatto le costituzioni di parte civile non avendolo dichiarato aveva corso anche il rischio di essere rigettato. Fortunatamente la CONSAP ha provveduto anche per questo problema a inviare richieste di integrazioni, per dimenticanze che hanno fatto perdere tempo a tutti gli altri 74.000 risparmiatori che avevano inviato le domande correttamente, tra i quali qualcuno il tempo lo aveva finito perché era morto (70.000 richieste, alla fine in molti casi anche 3 richieste di chiarimento per singolo risparmiatore, integrazioni che a norma potevano essere rigettate)
Per chi dice che il 9 febbraio 2019 a Vicenza con Salvini e Di Maio hanno fatto il fondo  sbaglia o mente sapendo di mentire
Il fondo con i conti dormienti era già partito e già dotato di € 1,575 Miliardi, mentre il 9 febbraio 2019 sia Salvini che Di Maio dovevano portare i decreti attuativi attesi già dal 31/1/2019 in quanto il fondo senza i controlli, come era stato progettato in una legge “schifo”, non sarebbe mai partito. La legge fu poi modificata con il prendere o lasciare per non perdere tempo dall’ex premier Conte Bis a Palazzo Chigi l’8/4/2019, per cui fortunatamente quel tempo non è stato perso e qualcosa è arrivato.
Nella vita tutto aiuta e tutti dovrebbero aiutarsi, ma le persone dovrebbero imparare dai propri errori, probabilmente ormai è inutile sperarci questo fa capire il perché siamo messi come siamo messi.

Si poteva fare molto meglio e molto prima se qualcuno non avesse fatto buttare via tempo inutilmente.

Per chi avesse voglia allego un breve riassunto della vicenda fatto n occasione della festa inizio indennizzi http://ezzelinodaonara.org/2020/10/10/festa-inizio-risparmio-indennizato/
Comunque non è mai troppo tardi e noi andiamo avanti con Forza Maggiore.
Grazie, infine, direttore, per tutto quello che ha fatto per i risparmiatori
Patrizio Miatello