
Mentre è in programma per la giornata di oggi, giovedì 2 aprile 2026, lo sciopero proclamato da Cgil, Cisl, Uil e Usb presso l’impianto di Fabbrica Italiana Sintetici (FIS) ad Alte di Montecchio Maggiore, arriva la solidarietà della federazione provinciale di Vicenza di Rifondazione Comunista alle lavoratrici e ai lavoratori.
Al centro delle rivendicazioni – come riferito dai sindacati – le condizioni imposte dalla nuova proprietà dell’impianto del settore farmaceutico.
“Quanto sta accadendo nello stabilimento FIS di Montecchio è il ritratto fedele di un capitalismo predatorio che, dietro il paravento dei ‘nuovi assetti societari’, vede nel lavoratore non una risorsa professionale da valorizzare, ma un costo da comprimere e un ingranaggio da spremere fino all’esaurimento.
Come Rifondazione Comunista, ribadiamo che la qualità della vita professionale e il diritto al recupero psicofisico devono prevalere sui dividendi e sui bilanci della proprietà. Non possiamo accettare che un’eccellenza del nostro territorio venga trasformata in un luogo di sofferenza e prevaricazione”, concludono dalla segreteria provinciale di Rifondazione Comunista di Vicenza.






































