Real Fest Schio, Rifondazione contro Fratelli d’Italia: “Non si decide quale cultura può avere cittadinanza”

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Real fest Schio 2026
Real Fest Schio edizione 2026 (foto da Facebook)

La Segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Vicenza boccia come “preoccupante” la richiesta di Fratelli d’Italia Schio di rivedere i criteri per la concessione del patrocinio comunale a determinate manifestazioni che abbiano carattere ideologico, come nel caso del Real Fest.

“Preoccupa – fa sapere Rifondazione vicentina – il tentativo di delegittimare chi manifesta opinioni critiche nei confronti delle forze dell’ordine. In una democrazia la critica alle istituzioni è pienamente legittima e non può diventare il pretesto per colpire associazioni, festival o spazi sociali”.

Real Fest: l’interrogazione di Fratelli d’Italia Schio

Questa mattina Fratelli d’Italia Schio, con il capogruppo in consiglio comunale Alex Cioni ha depositato ua interpellanza al sindaco, Crisitina Marigo, e alla Giunta con al centro il Real Fest, evento appena conclusosi.

Apprendendo di slogan contro le forze dell’ordine, partiti anche dal palco della manifestazione, la rappresentanza locale del partito della Meloni ha chiesto al governo cittadino “se ritiene compatibili quei contenuti con il patrocinio comunale e se intendano rivedere i criteri di concessione del sostegno pubblico”.

“È inopportuno – ha detto Cioni – che risorse pubbliche e riconoscimento istituzionale vengano destinati a un’iniziativa caratterizzata da una precisa impostazione ideologica“, sostanzialmente riconducibile ad ambienti di sinistra e all’area del centro sociale Arcadia.

Rifondazione: “Fratelli d’Italia vuole decidere quale cultura può avere cittadinanza”

“Fratelli d’Italia vuole decidere quale cultura può avere cittadinanza – commentano da Rifondazione Vicenza -. Un attacco grave alla libertà di espressione e all’autonomia delle realtà sociali.

Le dichiarazioni del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni contro il Real Fest di Schio rappresentano un fatto grave e inquietante. Ancora una volta la destra tenta di utilizzare le istituzioni per colpire esperienze culturali, sociali e aggregative non allineate alla propria visione politica”.

La federazione vicentina di Rifondazione comunista accusa Fratelli d’Italia di celare dietro un pretesto “un’idea autoritaria della cultura. Invitiamo il Comune di Schio a respingere ogni tentativo di intimidazione politica e a difendere l’autonomia delle iniziative culturali e associative del territorio”, conclude il partito.