
Il Castello di Romeo di Montecchio Maggiore torna a fare da suggestiva cornice a Visioni di Danza, il festival dedicato alla danza contemporanea che rinnova uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Martedì 14 luglio, alle 21.15, il pubblico potrà assistere agli spettacoli seduto sul prato all’interno delle mura del castello, in un’atmosfera ormai diventata una tradizione della manifestazione.
In programma tre performance di compagnie nazionali, due delle quali in prima regionale, accomunate da temi di forte attualità e da linguaggi coreografici differenti.
Visioni di Danza Montecchio Maggiore: apre “Frammenti”
Ad aprire la serata sarà la prima regionale di “Frammenti”, produzione della Twain Physical Dance Theatre, con la regia di Loredana Parrella, che firma anche la coreografia insieme a Yoris Petrillo.
Lo spettacolo prende ispirazione dal racconto La sentinella di Frederick Brown e riflette sul tema del conflitto e della percezione dell’altro. Attraverso il linguaggio della danza, la performance invita a interrogarsi su quanto siano fragili e arbitrari i confini tra “noi” e “gli altri”, mettendo in discussione stereotipi e divisioni.
Un omaggio agli anni Sessanta con “Twiggies”
Il secondo appuntamento sarà con la Compagnia Arearea, che porterà in scena “Twiggies”, interpretato da Irene Ferrara e Angelica Margherita su coreografia di Roberto Cocconi.
Lo spettacolo si ispira alla figura iconica di Twiggy (Lesley Hornby), simbolo della Swinging London e protagonista delle rivoluzioni culturali e della moda degli anni Sessanta. La performance ripercorre quell’epoca attraverso danza e musica, con brani dei The United States of America e dei Pink Floyd.
Chiusura con la prima regionale di “Pitbull”
A concludere la serata sarà la seconda prima regionale, “Pitbull”, proposta dalla compagnia ASMED – Balletto di Sardegna, con concept e coreografia di Rocco Suma.
Lo spettacolo affronta il tema della violenza collettiva e delle dinamiche che trasformano un gruppo in branco, utilizzando il parallelismo con il pitbull per riflettere sull’influenza dell’educazione, della cultura e del contesto sociale nella costruzione dei comportamenti umani.
I biglietti costano 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto). Saranno acquistabili alla biglietteria del Castello di Romeo a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli oppure online su Vivaticket, dove è disponibile un unico titolo d’ingresso valido per l’intera serata.






































