Fondazione Cariverona e Upskill 4.0 lanciano AI for Social Impact: percorso gratuito per 10 enti no profit tra Verona, Vicenza, Belluno e Mantova

L'obiettivo: scoprire l’AI e le sue applicazioni concrete nei processi organizzativi e nei servizi alla persona

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Fondazione Cariverona
10 enti del Terzo Settore e organizzazioni non profit potranno esplorare e sperimentare l'AI

Fondazione Cariverona lancia, in collaborazione con Upskill 4.0, un percorso gratuito
per accompagnare dieci enti non profit di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova alla scoperta dell’AI e delle sue applicazioni nei processi organizzativi e nei servizi alla persona.

L’intelligenza artificiale entra nel Terzo Settore con l’obiettivo di semplificare il lavoro quotidiano delle organizzazioni sociali e rafforzare i servizi dedicati alle persone e alle comunità; nasce con questo obiettivo “AI for Social Impact”.

L’iniziativa è rivolta a cooperative sociali, associazioni, fondazioni, imprese sociali e organizzazioni non profit attive nei servizi alla persona nelle province di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova.

Saranno selezionati dieci enti che potranno partecipare gratuitamente a un percorso di formazione e accompagnamento tecnico dedicato allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è aiutare le realtà del Terzo Settore a individuare bisogni concreti e trasformarli in strumenti innovativi capaci di migliorare processi interni, organizzazione dei dati, valutazione dell’impatto e qualità dei servizi offerti.

Il programma punta a rendere l’intelligenza artificiale accessibile anche alle organizzazioni che operano ogni giorno accanto alle persone più fragili nei settori educativo, sociale e assistenziale. L’idea è quella di utilizzare la tecnologia non per sostituire la relazione umana, ma per alleggerire le attività ripetitive e lasciare più spazio alla cura e all’ascolto, rendendo l’intelligenza artificiale accessibile, comprensibile e utile.

Fondazione Cariverona: l’innovazione tecnologica al servizio della comunità

«L’innovazione tecnologica ha senso solo se ci aiuta a fare meglio ciò che conta davvero: generare valore per le comunità», spiega Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona. «Con AI for Social Impact vogliamo accompagnare gli enti del Terzo Settore in un percorso di crescita delle competenze, affinché l’intelligenza artificiale diventi uno strumento responsabile e utile per chi lavora ogni giorno accanto alle persone. Oggi il ruolo di una fondazione non può limitarsi all’erogazione di risorse economiche: dobbiamo creare condizioni, strumenti e occasioni di sperimentazione come queste, capaci di creare un impatto che non si esaurisce nel progetto, ma continua nel modo in cui gli enti lavorano, decidono e rispondono ai bisogni dei territori».

Il progetto si svilupperà tra maggio e novembre 2026 con un formato flessibile pensato per non interferire con le normali attività degli enti partecipanti. Dopo la fase iniziale dedicata alla manifestazione di interesse, a luglio verranno selezionate le dieci organizzazioni coinvolte. Tra settembre e ottobre si entrerà nella fase operativa con incontri online, sessioni in presenza e attività intensive di progettazione. A novembre è previsto un evento pubblico finale per presentare i risultati raggiunti.

La manifestazione di interesse è aperta agli enti con sede o significativa operatività nelle province di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova. Possono candidarsi associazioni, fondazioni e altre organizzazioni non profit impegnate nella cura, nell’accompagnamento, nell’inclusione e nel benessere delle persone e delle comunità, interessate a sperimentare l’AI come leva per innovare servizi, processi e progetti ad alto impatto sociale.

Per partecipare sarà necessario individuare un bisogno concreto su cui lavorare, creare un team interno composto da due a quattro persone e garantire la presenza di almeno una risorsa under 35 insieme a una figura con competenze digitali o informatiche, e indicare un referente decisionale e uno operativo.

«Vogliamo dimostrare che tecnologia e servizi alla persona possono viaggiare insieme», commenta Stefano Micelli, presidente di Upskill 4.0. «L’intelligenza artificiale aiuta a snellire il lavoro delle organizzazioni, permettendo di dedicare più tempo e risorse ai rapporti umani».

Le candidature dovranno essere presentate tramite il Google Form disponibile sul sito ufficiale di Fondazione Cariverona entro le ore 18 del 30 giugno 2026.