Comunità energetiche, 125mila euro per cinque progetti nel Vicentino da Fondazione Cariverona

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comunità energetiche Vicentino

Nuove risorse per le comunità energetiche del territorio vicentino. Fondazione Cariverona ha stanziato 125mila euro a sostegno di cinque realtà locali impegnate nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di rafforzarne la gestione, la partecipazione e l’impatto sociale.

I contributi, pari a 25mila euro ciascuno, andranno a CER Aria Buona, Energie per la Comunità APS, Fondazione CER Alto Vicentino, Fondazione Energia Solidale ETS e Fondazione Monti Berici. I finanziamenti serviranno a sostenere piani operativi della durata massima di dodici mesi.

Un piano più ampio sul territorio per le comunità energetiche Vicentino

L’intervento rientra in un programma complessivo da oltre 323mila euro che coinvolge 13 comunità energetiche tra le province di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona. Si tratta di una nuova fase del percorso avviato nel 2023 dalla Fondazione, che dopo aver sostenuto la nascita delle CER punta ora al loro consolidamento.

Le risorse serviranno a migliorare la gestione tecnica e amministrativa, potenziare gli strumenti digitali, favorire la formazione e incentivare il coinvolgimento di nuovi produttori e consumatori.

L’obiettivo: comunità più autonome e partecipate

“Le innovazioni che incidono davvero sulla vita delle persone vanno accompagnate nel tempo”, ha spiegato il presidente Bruno Giordano, sottolineando l’importanza di sostenere le comunità energetiche anche nella fase più delicata, quella della crescita organizzativa.

Non solo produzione di energia pulita, quindi, ma anche capacità di condividerla e trasformarla in un’opportunità concreta per cittadini, imprese ed enti locali.

I progetti nel Vicentino

Nel dettaglio, i fondi permetteranno:

  • a CER Aria Buona di ampliare la partecipazione e rafforzare la gestione tecnico-amministrativa;
  • a Energie per la Comunità APS di sviluppare strumenti digitali e attivare uno Sportello Energia a Vicenza;
  • alla Fondazione CER Alto Vicentino di consolidare l’organizzazione e aumentare le configurazioni energetiche;
  • alla Fondazione Energia Solidale ETS di completare le procedure operative e rafforzare le competenze interne;
  • alla Fondazione Monti Berici di integrare energia e welfare, destinando risorse anche al contrasto della povertà energetica.

Energia e impatto sociale

I progetti evidenziano come le comunità energetiche non siano solo strumenti tecnologici, ma modelli capaci di generare valore sociale. L’obiettivo è infatti creare reti locali in cui l’energia diventa leva di partecipazione, solidarietà e sviluppo sostenibile.

Accanto ai finanziamenti, la Fondazione ha previsto anche un supporto tecnico-specialistico, realizzato da ForGreen S.p.A., per accompagnare le comunità nei rapporti con il Gestore dei Servizi Energetici e nella gestione operativa.

Dove vanno i fondi: i 5 progetti nel Vicentino

  • CER Aria Buona (25mila euro)
    Punta a rafforzare l’organizzazione e ad ampliare la comunità energetica nata a Quinto Vicentino, coinvolgendo nuovi Comuni e produttori di energia da fotovoltaico. Previsti interventi su gestione, governance, comunicazione e sostenibilità economica.
  • Energie per la Comunità APS (25mila euro)
    Investe su digitalizzazione e crescita operativa: nuove configurazioni energetiche, software per la gestione dei soci e uno Sportello Energia a Vicenza per aiutare cittadini e imprese su bollette e consumi. In programma anche eventi pubblici e un report sugli impatti.
  • Fondazione CER Alto Vicentino (25mila euro)
    Si concentra sul consolidamento della rete (17 Comuni coinvolti) e sull’aumento dell’energia condivisa. Supporto a produttori e nuovi consumatori, con attività informative e collaborazione con lo Sportello Energia Alto Vicentino.
  • Fondazione Energia Solidale ETS (25mila euro)
    Mira a rendere pienamente operative le comunità energetiche coinvolgendo enti, parrocchie e istituzioni. Rafforzamento organizzativo e amministrativo, con attenzione anche alla lotta alla povertà energetica.
  • Fondazione Monti Berici (25mila euro)
    Sviluppa un modello che unisce energia e welfare: miglioramento tra produzione e consumi, coinvolgimento di soggetti vulnerabili e iniziative come borse di studio. Parte delle risorse sarà destinata a interventi sociali sul territorio.