Furbetti del Reddito di Cittadinanza scovati nel Vicentino dalla Guardia di Finanza: confische e sequestri

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Due furbetti del reddito di cittadinanza sono stati scovati nel Vicentino dalla Guardia di Finanza che ha eseguito confische e sequestri.

Si tratta – informa il comando provinciale delle fiamme gialle – di due cittadini italiani con origini straniere, uno del Bangladesh e uno del Perù. In entrambi i casi hanno percepito il sussidio pur non avendone più i requisiti, seppur per motivi diversi.

Nel primo caso, i militari della tenenza di Noventa Vicentina hanno accertato che un bangladese residente a Sossano incassava il Rdc ottenuto in Italia pur essendosi trasferito all’estero, in Galles.

Il soggetto risultava regolarmente iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), causa questa del decadimento del beneficio ma, è stato accertato, non ha comunicato all’Inps la modifica della residenza. Una omissione che gli è costata la denuncia all’autorità giudiziaria, il sequestro del conto corrente sul quale il Reddito di Cittadinanza veniva accreditato per recuperare i 7 mila euro indebitamente percepiti. Bloccato inoltre ogni altro addebito da parte dell’istituto di previdenza nazionale.

Infine è stato definitivamente condannato dal tribunale di Vicenza a nove mesi di reclusione, mentre le somme sono state confiscate per ristorare le casse statali.

A chiudere il quadro dei furbetti del Reddito di Cittadinanza perseguiti dai finanzieri vicentini il caso di un peruviano che ha percepito irregolarmente il sussidio per quasi un anno e mezzo, per una somma di circa 14 mila euro.

L’uomo, come hanno accertato in questo caso i finanzieri, ha omesso di indicare nelle dichiarazioni sostitutive uniche un componente del nucleo familiare e i redditi da lavoro dipendente percepiti, oltre ad aver falsamente dichiarato di essere stato residente nel territorio italiano per almeno 10 anni.

Nei suoi confronti è quindi scattata la revoca del beneficio con conseguente recupero dello stesso e segnalazione alla Procura della Repubblica. Nel suo caso, il giudice ha deciso per il sequestro per un importo pari al beneficio illecitamente percepito.

Sul tema delle indebite percezioni, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza fa sapere che “sono stati circa 80 gli interventi condotti, per un totale di oltre 520.000 euro di illeciti”.

55 furbetti del Reddito di cittadinanza sono stati denunciati per “oltre 420.000 euro percepiti illecitamente, cui si aggiungono più di 100.000 euro la cui erogazione è stata bloccata presso gli enti erogatori”.