
Il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, ha presentato la proposta di legge sulle Identità Comunali (Ide.Co.). “Si tratta – ha detto – di un nuovo strumento pensato per riconoscere e promuovere ciò che rende unico ogni Comune Veneto. Per valorizzare le radici, dare forza ai territori, costruire sviluppo partendo dall’identità”.
Secondo il politico di Fratelli d’Italia è necessario agire positivamente sul patrimonio locale. “Con questa legge vogliamo fare un salto di qualità: valorizzare prodotti e tradizioni e riconoscere formalmente il legame profondo tra una comunità e ciò che la rappresenta. La proposta supera e rafforza il modello delle De.Co., introducendo un sistema più moderno, chiaro e uniforme a livello regionale, in cui i Comuni restano protagonisti del riconoscimento, mentre la Regione garantisce coordinamento, trasparenza e promozione”.
Rucco ha spiegato che la proposta contiene elementi innovativi come l’estensione dell’ambito di riconoscimento: “Non più solo prodotti agroalimentari, ma anche beni dell’artigianato locale, lavorazioni tradizionali, ricette tipiche ed eventi identitari che rappresentano la storia e la vita delle comunità. Un allargamento che consente finalmente di valorizzare in modo completo e coerente l’identità dei territori veneti”.
Elemento centrale del sistema è il fascicolo identitario, che ricostruisce e documenta il radicamento storico e culturale di ciò che viene riconosciuto, garantendo serietà e credibilità. A questo si affianca un elenco regionale pubblico, pensato per dare visibilità e promuovere in modo coordinato le Identità Comunali, anche in chiave turistica.
“La proposta di legge sulle identità comunali del Veneto – ha concluso Rucco – valorizza inoltre il ruolo fondamentale delle realtà associative del territorio, a partire dalle Pro Loco e dagli enti del Terzo Settore, che potranno affiancare i Comuni nel lavoro di ricostruzione, tutela e promozione delle tradizioni locali, mettendo a sistema competenze, conoscenze e radicamento nella comunità”.



































