Intimidazione ad Adriano Cappellari, Cgil: “NO al bavaglio”

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Adriano Cappellari

Tiziana Basso e Giancarlo Puggioni, segretari generali della CGIL in Veneto e a Vicenza, intervengono sul grave attentato incendiario e intimidatorio subito dal giornalista Adriano Cappellari nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio presso la sua abitazione a Enego.

“La Cgil Veneto e la Cgil Vicenza esprimono la più ferma e sincera solidarietà al giornalista Adriano Cappellari per le inaccettabili intimidazioni e minacce subite nello svolgimento della sua attività professionale.

Condanniamo con forza ogni tentativo di bavaglio e qualsiasi atto volto a limitare o condizionare la libertà di stampa. Il diritto di cronaca e l’autonomia dei giornalisti sono pilastri fondamentali della nostra democrazia e della convivenza civile”.

Dopo il grave gesto, nel successivo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Vicenza e provincia in prefettura si è deciso per il rafforzamento delle misure di sicurezza, già attivate precedentemente, nei confronti del giovane giornalista e attorno alla sua abitazione.

Proseguono intanto le indagini per risalire al responsabile o ai responsabili dell’attacco avvenuto con l’esplosione di una o più bottiglie incendiarie nella notte tra sabato e domenica. Il procuratore di Vicenza Lino Giorgio Bruno ha aperto un fascicolo sul quale al momento viene mantenuto il massimo riserbo.