
L’Ufficio Studi Tecnocasa stima al 5,7% il rendimento medio annuo lordo da locazione nelle grandi città; Verona è terza con il 6,6%.
Il rendimento annuo locazione resta uno dei principali parametri considerati da chi acquista un’abitazione come investimento. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, la media lorda nelle grandi città italiane si attesta al 5,7%, con differenze sensibili tra i diversi mercati urbani.
In testa alla graduatoria figurano Genova, con il 7,4%, e Palermo, con il 7,3%. Verona raggiunge il 6,6% e si colloca al terzo posto: un dato di interesse anche per il Veneto, dove prezzi d’acquisto, canoni e domanda abitativa cambiano notevolmente tra capoluoghi e provincia. Il tema si inserisce nel più ampio confronto sulla casa, già alimentato dal passaggio di una parte dei proprietari dagli affitti brevi alla locazione residenziale.
Rendimento annuo locazione: investimento ancora scelto
L’analisi segnala che nella seconda parte del 2025 il 17,9% delle compravendite immobiliari è stato effettuato con finalità d’investimento. La quota è leggermente inferiore al 18,4% rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente. Tecnocasa collega la flessione anche al ridimensionamento del ricorso agli affitti brevi nelle grandi città, fenomeno che negli anni passati aveva sostenuto molti acquisti destinati alla rendita.
Il rendimento lordo, tuttavia, non coincide con il guadagno netto. Per valutare davvero un’operazione vanno considerati imposte, manutenzione, periodi senza inquilino, spese condominiali eventualmente a carico del proprietario e rischio di morosità. Contano inoltre il quartiere, lo stato dell’immobile, l’efficienza energetica e la tipologia di contratto.
Il dato sul rendimento annuo locazione offre quindi una fotografia comparativa, non una garanzia. La posizione di Verona mostra comunque come alcuni mercati del Nordest possano esprimere ritorni superiori alla media delle grandi città. Per risparmiatori e famiglie, la decisione richiede un confronto tra prezzo iniziale, canone realistico e costi complessivi, evitando di basarsi soltanto sulla percentuale lorda.









































