“L’arte di scrivere icone”: a Quinto Vicentino esposizione per il Giubileo Mariano

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quinto vicentino mostra icone

Il Comune di Quinto Vicentino inaugurerà venerdì 10 luglio l’esposizione temporanea “L’arte di scrivere icone” presso le Soffitte di Villa Thiene, un appuntamento culturale aperto per tutto il periodo estivo fino al 3 settembre 2026 che si inserisce come parte integrante dell’offerta del Calendario del Giubileo Mariano per la celebrazione dei 600 anni dalla prima apparizione mariana a Monte Berico.

“L’iniziativa – spiega Eva Gelosi, assessore alla Cultura di Quinto Vicentino – offre al pubblico un suggestivo percorso artistico e spirituale attraverso le opere di Maria Grazia Zampieri ed Enrichetta Guardini, Maestre d’Arte della Scuola Iconografica del Santuario di Santa Maria Salus Infirmorum di Scaldaferro di Pozzoleone, autrici di una serie di icone dedicate alla figura di Maria nelle sue molteplici espressioni teologiche e devozionali”.

A Quinto Vicentino “L’Arte di Scrivere Icone. Maria Madre di Cristo Salvatore”

Le opere esposte sono frutto di un’antica tradizione che definisce l’icona non come un semplice dipinto, ma come una vera e propria” scrittura” intrisa di sacralità. Esse accompagnano il visitatore in un percorso di contemplazione che pone al centro la figura della Vergine

L’arte iconografica nasce infatti dalla preghiera e dalla meditazione. Nella tradizione orientale l’iconografo non dipingeva soltanto un’immagine, ma rendeva visibile il mistero della fede attraverso forme, colori e simboli codificati nei secoli. Le artiste vicentine Zampieri e Guardini propongono al visitatore un’esperienza che unisce la dimensione artistica e la ricerca  spirituale, valorizzando il profondo significato delle immagini sacre: le icone esposte sono  infatti tutte benedette.  

Ad accogliere l’iniziativa sarà la prestigiosa cornice delle Soffitte di Villa Thiene, parte del complesso palladiano di Quinto Vicentino inserito nel sito UNESCO “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”. Costruita a partire dal 1542 per i fratelli Thiene e legata al nome di Andrea Palladio, la Villa rappresenta uno dei luoghi più significativi della cultura e dell’architettura vicentina.  

La mostra si inserisce idealmente in un più ampio cammino culturale e devozionale che collega Vicenza ai luoghi mariani, alle collezioni d’arte sacra e ai percorsi della pietà popolare, nell’anno in cui vengono ricordati i seicento anni delle apparizioni della Madonna di Monte Berico.

La mostra sulle Icone è a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Quinto Vicentino con Michela Menegus, promotrice territoriale.

Due eventi speciali

Il programma espositivo prevede due appuntamenti speciali.

Venerdì 10 luglio 2026, alle 18 e 30 s’inaugura l’esposizione con l’intervento “Tra sacro e immagine” a cura di Lorena Bizzotto, esperta di arte iconografica.

Giovedì 3 settembre 2026, alle 18 e 30 si chiuderà l’esposizione con la performance “Immagini narrate”: una lettura immersiva di estratti dalla recente pubblicazione “Voci dal cuore” a cura di Gabriella Gavioli e Michela Menegus, anch’essa dedicata alla celebrazione dell’anno mariano.