
Un italiano 24enne residente a Montegalda e disoccupato è stato denunciato per truffa aggravata dai carabinieri in quanto ritenuto responsabile di aver raggirato e manipolato psicologicamente una 59enne di Longare.
Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari della stazione di Longare, la donna era vittima del giovane sin dal 2022: fingendo guai giudiziari del figlio ventenne, l’ha indotta a versargli in più riprese oltre 132.000 euro per fantomatiche spese legali.
I carabinieri hanno documentato i ripetuti bonifici e versamenti della donna. L’ideatore della truffa ha usato il denaro per acquistare una Mercedes-Benz GLC 300D Coupé del valore di 90.000 euro, che è stata sequestrata su ordinanza del Tribunale di Vicenza, assieme al blocco dei conti correnti.
In riferimento alla truffa a danno della donna di Longare, l’Arma parla di “gaslighting“, forma di manipolazione psicologica nella quale un maltrattante agisce con l’intento di far dubitare il maltrattato della sua memoria e percezione. I continui ricatti psicologici prevedevano minacce quali “se vuoi salvare te e tuo figlio, devi fare come ti dico io”.
“Questo drammatico episodio – informa l’Arma dei carabinieri – evidenzia l’evoluzione delle tecniche criminali, che fondono l’inganno con una manipolazione psicologica estremamente raffinata e sottolinea l’importanza della prevenzione generale.
È fondamentale diffidare di chiunque eserciti pressione psicologica o imponga il segreto su presunte operazioni di polizia o vicende giudiziarie, invitando i cittadini a interrompere immediatamente ogni comunicazione sospetta e a contattare direttamente il numero di emergenza 112 attraverso canali ufficiali per verificare l’identità dell’interlocutore”.


































