L’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza alla prova del Settecento

333
Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza
Messa in Si minore diretto da Stefano Montanari, con Sabina von Walther, Sara Mingardo, Krystian Adam e Ugo Guagliardo

Lunedì 11 dicembre 2023 Stefano Montanari guiderà l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza (Oto) nel secondo concerto della stagione sinfonica al Comunale. In bella mostra, capolavori del Settecento con sinfonie di Boccherini e Haydn (Miltärsymphonie) e il Concerto a 10 strumenti di Vivaldi. Considerato uno dei maggiori specialisti del genere, Montanari è da poco Direttore Musicale del Petruzzelli di Bari.

Il programma scelto dall’eclettico violinista e direttore ravennate si concentra su un repertorio all’interno del quale si sente pienamente a suo agio, ovvero il Settecento italiano ed europeo. Dal 1995 al 2012 Montanari è stato Primo violino concertatore dell’Accademia Bizantina, ma è molto apprezzato anche come tastierista – soprattutto al cembalo e al fortepiano – e negli ultimi anni come direttore d’orchestra e d’opera. In questa veste ha diretto nei mesi scorsi Agrippina e La clemenza di Tito ad Anversa, Le nozze di Figaro a Roma, La cenerentola a Edimburgo, i Concerti brandeburghesi a Lione, Rigoletto al Covent Garden, l’Elisir d’amore a Vienna.

Come direttore musicale dell’ensemble I Bollenti Spiriti di Lione Montanari è protagonista di un’intensa attività concertistica nei principali teatri europei, anche se non ha mai abbandonato la vocazione per l’insegnamento (alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado) che qualche anno fa è sfociata nella pubblicazione di un metodo didattico, molto apprezzato, espressamente dedicato alla prassi esecutiva del violino barocco.

Alla “divisa” da musicista “serio” Montanari sul palco predilige un look poco convenzionale per le sale da concerto (lo si vede spesso indossare magliette nere, stivali e jeans in pelle), ma lo fa – ha confessato in un’intervista – non per provocazione, ma piuttosto per la voglia di sentirsi un artista libero, non legato alle convenzioni. Sono un segno di libertà anche i molti anelli che indossa perfino mentre suona o dirige – è fiero di essere soprannominato “Il Signore degli Anelli” – e i suoi gusti musicali, che non si limitano ai grandi autori classici ma abbracciano anche l’hard rock e l’heavy metal dei Led Zeppelin e degli Iron Maden.

Il suo essere un artista decisamente anticonformista non ha affatto intaccato, all’interno del paludato mondo della musica classica, le doti di grande virtuoso e di interprete di talento che gli vengono unanimemente riconosciute, tant’è che qualche mese fa Montanari è stato nominato Direttore Musicale di un’importante Istituzione come il Teatro Petruzzelli di Bari. 

Lavorare per qualche giorno con un musicista così eclettico è stata un’esperienza formativa molto coinvolgente per i maestri under 30 della OTO che sotto la sua guida lunedì sera presenteranno al pubblico capolavori di Boccherini, Vivaldi e Haydn. Del primo ascolteremo la Sinfonia in Re maggiore composta nel 1771 per l’Infante di Spagna insieme ad altri cinque gioielli orchestrali che brillano per originalità e freschezza inventiva.

Di Antonio Vivaldi sarà eseguito il Concerto Grosso a 10 strumenti, un genere, quello dei Concerti “con molti istromenti”, che il Prete Rosso coltivò con particolare dedizione a Venezia raggiungendo risultati grandiosi. Infine Haydn e la sua Sinfonia numero 100. Eseguita per la prima volta a Londra nel giorno del sessantaduesimo compleanno del suo autore (il 31 marzo del 1794), la “Miltärsymphonie” ottenne subito un incredibile successo sia per la luminosità della scrittura, sia perché aderiva in toto ai sofisticati gusti della platea londinese dell’epoca.

Il concerto inizia alle 20:45. I biglietti si possono acquistare sul circuito online del Teatro Comunale, presso la sede della OTO in Vicolo Cieco Retrone (0444 326598) e alla biglietteria del Comunale (0444 324442).