
(Adnkronos) –
Lele Adani senza voce nella finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna. Al commento, sulla Rai, c’è l’ex difensore, tifoso dichiarato di Leo Messi & co. Dopo le critiche per la telecronaca della semifinale tra l’Albiceleste e Inghilterra, Adani torna in postazione al fianco di Alberto Rimedio. L’ex calciatore però si presenta al fischio d’inizio con la voce molto provata, forse ancora dalle ‘fatiche’ della semifinale, e la cosa non sfugge al popolo dei social. Su X i detrattori dell’opinionista Rai si sono scatenati: “Adani afono è il più bel regalo per questa finale”, “in Rai hanno trovato il modo di arginare Adani per la finale: tre giorni di aria condizionata a palla, e stasera afono”. E ancora: “Hanno sedato Adani”, “Adani senza voce è la vittoria di tutti”.
Rispetto alle versioni più ‘hot’, Adani propone un commento lineare nel primo tempo. La partita bloccata, d’altra parte, non offre troppe occasioni per alzare i toni. Messi tocca palla solo al 15′ per la prima volta e subisce fallo. Quando Mac Allister stende Dani Olmo, la panchina spagnola chiede un sacrosanto cartellino che non arriva: “Un intervento duro, ha portato via tutto”, dice Adani. L’Argentina gioca di rimessa, si vede poco davanti e quando si affaccia in attacco spreca: “La palla di Messi non era per Nico Gonzalez, era per Enzo”, dice Adani evidenziando il suggerimento destinato a Fernandez. “La Spagna fa calcio, l’Argentina deve reagire”, spiega con un mix tra osservazione e ‘appello’. Lisandro Lopez si fa male e deve uscire: l’Argentina perde un pilastro della difesa: “Nella sfortuna di un infortunio, viene sostituito un giocatore ammonito”. Fine primo tempo, la sintesi di Adani: “L’Argentina non è mai ripartita”.
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