
Dal 5 al 16 settembre il Teatro Camploy ospita Nuove Orbite, progetto dell’Estate Teatrale Veronese dedicato alla scena contemporanea under 40.
Nuove Orbite Verona porta al Teatro Camploy sette appuntamenti tra teatro, danza, performance e installazione dal 5 al 16 settembre. Il progetto fa parte della 78ª Estate Teatrale Veronese, promossa dal Comune di Verona, e riunisce artisti provenienti da percorsi e Paesi differenti, con tre prime nazionali e lavori premiati.
Il cartellone si apre il 5 e 6 settembre con Ophelia di Luca Giacomoni, presentato in prima nazionale. Il 7 settembre è in programma Hijos de Buddha di Nicolò Sordo. La rassegna riprende il 12 settembre con Frank Heuel e Marta Dalla Via in Brain Storm. Tempesta in testa, nuova produzione italo-tedesca proposta per la prima volta in Italia.
Il filo conduttore è la ricerca sui linguaggi della scena e sul rapporto con il pubblico. Un tema presente anche in altri progetti teatrali del territorio veneto, come la programmazione estiva raccontata nell’articolo dedicato a Terrestri d’estate al Teatro Astra.
Nuove Orbite Verona, il programma dal 13 al 16 settembre
Il 13 settembre Fondamenta Zero presenta Infinita bellezza, vincitore del Premio Scenario 2025. Il giorno successivo Andrea Mattei porta in scena L’Isola dei Ciccioni Felici, riconosciuto dal Premio Scenario Periferie 2025. Il 15 settembre è la volta di BumBumFritz con Dad or Alive, lavoro premiato per il dispositivo scenico con il Premio Stefano Cipiciani.
Dal 13 al 16 settembre completa il programma Digital Odyssey del BlueCheese Project, altra prima nazionale. L’installazione si affianca agli spettacoli e amplia il percorso dedicato alle nuove drammaturgie, mettendo in relazione presenza fisica, strumenti digitali e trasformazioni del linguaggio teatrale.
La sezione, intitolata “Giovani agitatori di lance crescono”, si inserisce nell’edizione 2026 dell’Estate Teatrale Veronese, denominata (H)EARTH OF GLASS. Il riferimento a Shakespeare incontra temi contemporanei quali memoria, identità e cambiamento, affidati a compagnie e autori under 40.
Con Nuove Orbite Verona, il Teatro Camploy diventa per dodici giorni uno spazio di osservazione sulla scena emergente. Il programma alterna formati e durate differenti e concentra nella seconda metà di settembre i lavori premiati, mentre le prime nazionali segnano l’apertura, il passaggio centrale e la conclusione del progetto.

































