
Dal 18 al 20 settembre la Notte Bianca amplia il programma con spazi per giovani e famiglie e riporta musica nel Giardino di San Biagio.
La Notte Bianca di Vicenza 2026 amplia il proprio raggio con tre novità rivolte a pubblici diversi: l’ingresso del festival ViYoung, il debutto del Family Village e l’apertura alla musica del Giardino di San Biagio. Il programma presentato dal Comune di Vicenza nella pagina dedicata all’iniziativa accompagnerà la città da venerdì 18 a domenica 20 settembre.
Le proposte completano il calendario generale già illustrato nell’articolo sulla Notte Bianca 2026. L’obiettivo è allargare la partecipazione, distribuendo attività e spettacoli tra piazza Castello, piazza Duomo, piazza Matteotti, i Giardini di Santa Corona e San Biagio.
ViYoung porterà in piazza Duomo incontri dedicati all’imprenditoria giovanile, all’Europa e al rapporto tra nuove generazioni e territorio. Venerdì sono previsti il confronto sulle startup under 35 e il talk partecipativo “Giovani&Europa”, mentre sabato il programma affronterà impresa, professioni e passioni. Piazza Castello diventerà invece lo spazio musicale serale, con proposte latine, brasilian funk, dj set e performance organizzate anche da gruppi di giovani vicentini.
Notte Bianca di Vicenza, nuovi spazi per famiglie, giovani e musica
Ai Giardini di Santa Corona nascerà il Family Village, pensato per bambini e genitori. Il programma comprende attività sensoriali, laboratori creativi, letture, yoga, musica, spettacoli, baby dance, truccabimbi e giochi di gruppo. AIM Ambiente proporrà inoltre le Olimpiadi dei rifiuti, un’attività per avvicinare i bambini alla raccolta differenziata, mentre saranno disponibili anche uno spazio nursery e un’area per l’allattamento.
La terza novità interessa il Giardino di San Biagio, riaperto al pubblico a maggio dopo oltre quarant’anni. L’area verde, legata a un edificio che nel tempo è stato convento, caserma e carcere, ospiterà sabato e domenica “La Notte Bianca nel Bosco”. Musica, luci e proiezioni sulla vegetazione e sulle mura dell’ex carcere accompagneranno la prima utilizzazione musicale dello spazio.
Secondo gli organizzatori, le ultime edizioni hanno richiamato circa centomila visitatori nell’arco di tre giorni. Con la collaborazione tra assessorati, associazioni e realtà cittadine, la Notte Bianca di Vicenza punta nel 2026 a diventare ancora più diffusa e intergenerazionale, affiancando agli spettacoli tradizionali occasioni di partecipazione, scoperta e socialità.
































