
Bene il nuovo corso intrapreso nell’ambito dei parcheggi a Vicenza con l’affidamento definitivo della sosta a Municipia, ma ora serve maggiore attenzione ai quartieri, non solo al centro cittadino. È questa la posizione di Fratelli d’Italia espressa con le parole di Nicolò Stefano Aldighieri, consigliere di quartiere e dirigente cittadino di Fratelli d’Italia Vicenza.
Secondo il partito della Meloni Aldighieri serve una riflessione sulle zone periferiche e un “doppio binario” amministrativo, che dedichi attenzione in modo equivalente al centro storico di Vicenza, con parcheggi efficienti a sostegno di commercio e servizi ma, anche alla vivibilità delle aree residenziali. “La mobilità privata oggi – commenta Aldighieri – è molto più diffusa rispetto a cinquant’anni fa, ma molti quartieri sono rimasti fermi urbanisticamente a quel periodo. Il Comune non può limitarsi a fare cassa o aumentare la pressione sui residenti: deve iniziare a programmare soluzioni concrete, perché il problema esiste da anni e continuerà ad aggravarsi se non verrà affrontato seriamente”.
Dove? Presto detto: sofferenze su questo aspetto si vivono ad esempio a San Pio X. “Parliamo di un quartiere con migliaia di residenti, sviluppato soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta, quando il numero di automobili era enormemente inferiore rispetto a oggi e molte abitazioni non erano dotate di garage o parcheggi adeguati”, afferma il consigliere di quartiere che poi tratteggia la situazione in questa area di Vicenza: “vie residenziali costantemente sature, residenti costretti a lasciare l’auto dove trovano spazio e continue segnalazioni di cittadini esasperati da una situazione che va avanti da anni. Negli ultimi mesi il tema è emerso più volte anche attraverso multe e controlli, ma il punto politico è semplice: non si può continuare a colpire i cittadini senza offrire alternative sostenibili”.

































