
È stato inaugurato questa mattina il nuovo parcheggio Agepark di via Adige, a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale San Bortolo di Vicenza.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, l’assessore allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi, il direttore generale dell’Azienda Ulss 8 Berica Peter Assembergs, l’amministratore della società Agepark Fabio Covallero e il progettista Davide Covallero.
Ageparck: un nuovo parcheggio per Vicenza
Agepark è stato realizzato dalla società Agevola e consiste in un parcheggio privato aperto al pubblico, destinato sia alla sosta a rotazione sia agli abbonamenti. La nuova struttura nasce come opera di interesse pubblico ed è disciplinata da una specifica convenzione urbanistica con il Comune di Vicenza, finalizzata ad aumentare la disponibilità di posti auto in una delle aree cittadine caratterizzate dalla più elevata domanda di sosta, a servizio dell’ospedale San Bortolo, del personale sanitario, degli utenti della struttura e dei residenti del quartiere.
Il nuovo parcheggio di Vicenza dispone di 100 posti auto, ai quali si aggiungono due stalli riservati alle persone con disabilità, ed è già dotato di sei colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, con la predisposizione per estendere in futuro il servizio fino a 50 punti di ricarica.
Per ora i nuovi posti di via Adige suppliranno lo spazio perso a causa dei lavori di rinnovamento del parcheggio di via Ridolfi limitrofo al Pronto soccorso, come ha spiegato il dg dell’Ulss 8 Peter Assembergs, ma quando quell’area riaprirà, l’offerta di parcheggi nella zona sarà aumentata complessivamente di oltre 100 posti auto in più rispetto alla situazione attuale, e potrà dare risposta alle esigenze di parcheggio del polo ospedaliero del San Bortolo, che serve non solo Vicenza ma anche l’utenza che arriva dalla provincia.
L’area infatti, che è video-sorvegliata 24 ore su 24 e comprende ben 70 nuove alberature, arbusti e aree verdi che occupano circa il 16% della superficie complessiva, è realizzata con pavimentazione completamente drenante, soluzione che favorisce la permeabilità del suolo e la gestione delle acque meteoriche.
Le dichiarazioni all’inaugurazione
“Avere questo nuovo polmone di sosta è molto importante per la città – ha detto il sindaco Possamai – perché si trova in una posizione strategica, al centro di una zona caratterizzata da una forte domanda di parcheggi, sia per le caratteristiche urbanistiche del quartiere, sviluppatosi nel secondo dopoguerra, sia per la presenza di un importante attrattore come l’ospedale. L’attività del parcheggio sarà regolata da una convenzione con il Comune che prevede tariffe e abbonamenti pensati per rispondere alle esigenze sia dei lavoratori dell’ospedale sia dei residenti del quartiere. L’apertura arriva inoltre in un momento particolarmente importante, proprio mentre ci prepariamo alla chiusura del parcheggio orientale di viale Rodolfi per consentire i lavori di riqualificazione”.
“Si tratta di un’area che per quasi vent’anni è rimasta abbandonata e inutilizzata – ha ricordato l’assessore Cristina Balbi – e che ritrova una sua funzionalità grazie alla finalità del parcheggio. Ma questo è anche il primo esempio di opera privata in cui si applicano le regole dettate dal Prontuario del verde, che l’anno scorso è stato approvato all’interno della variante per la rigenerazione urbanistica. Quelle regole valgono non solo per la realizzazione delle aree di sosta, ma anche per la qualità e quantità di essenze vegetali da piantare, su quali materiali utilizzare, sul tipo di pavimentazione da realizzare e perfino sull’estensione dell’ombreggiatura”.
“Per il fondo è stato usato un calcestruzzo drenante che assorbe fino a 200 litri al minuto a metro quadro, e poiché non contiene bitume contrasta le onde di calore. – ha spiegato il progettista Davide Covallero – Sono stati messi a dimora settanta esemplari di alberi, a bassa manutenzione per essere compatibili con le esigenze di contenimento delle risorse, sia per ombreggiare gli stalli che per esigenze estetiche, perché hanno una fioritura differenziata”.
Nuovo Parcheggio: la convenzione con il Comune di Vicenza
La convenzione sottoscritta con il Comune prevede una serie di condizioni a tutela dell’interesse pubblico. In particolare il gestore si impegna ad applicare tariffe non inferiori a quelle dei vicini parcheggi pubblici di viale D’Alviano, viale Fratelli Bandiera e viale Rodolfi, a garantire l’apertura della struttura 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, ad assicurare sistemi di pagamento automatici anche elettronici e a rendere disponibile un regolamento d’uso del parcheggio.
La convenzione disciplina inoltre l’equilibrio tra sosta a rotazione e abbonamenti. Nel primo anno di attività gli abbonamenti potranno occupare al massimo il 75% dei posti disponibili, quota che scenderà al 50% dal secondo anno di gestione, garantendo in ogni caso una disponibilità di posti per la sosta a rotazione e riservando una quota di abbonamenti ai residenti.
Per gli utenti sono previste diverse formule di abbonamento: H24, sette giorni su sette, al costo di 70 euro al mese, un abbonamento serale feriale (dalle 18 alle 7.30) a 30 euro mensili e un abbonamento serale comprensivo anche del fine settimana a 40 euro al mese, oltre a specifiche agevolazioni dedicate ai residenti.







































