
È l’Itis De Pretto di Schio ad aggiudicarsi la 41ª edizione del Premio Meccatronica (2026), lo storico concorso promosso da Confimi Apindustria Vicenza con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, dedicato agli studenti degli istituti tecnici e professionali della provincia.
La competizione, che da oltre quarant’anni mette alla prova le competenze progettuali dei giovani futuri tecnici e professionisti del settore, quest’anno ha visto i partecipanti cimentarsi nella progettazione di una pressa automatica per mattoni, tema individuato dall’associazione imprenditoriale insieme a Comec Srl di Malo.
Sul podio anche Rossi e Garbin
Gli studenti dell’istituto scledense hanno conquistato il primo posto grazie alla qualità del progetto presentato, precedendo l’Itis Rossi di Vicenza, classificatosi secondo, e l’Ipsia Garbin di Schio, che ha ottenuto il terzo posto dopo aver vinto la quarantesima edizione del premio nel 2025.
La cerimonia di premiazione ha confermato ancora una volta il valore di un’iniziativa che punta a creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro, mettendo gli studenti di fronte a sfide progettuali reali.
Gli interventi di Vignaga e Rigotto
L’edizione 2026 è stata arricchita dalla partecipazione di Luca Vignaga, amministratore delegato di Marzotto Lab dal 2018 e manager con una lunga esperienza nel settore delle risorse umane e dell’industria manifatturiera.
Il suo intervento ha offerto spunti di riflessione sia agli studenti sia agli imprenditori presenti, affrontando temi legati alle competenze richieste dal mercato del lavoro e alle sfide professionali delle nuove generazioni.
“Al di là del risultato finale, ciò che conta davvero è l’esperienza legata alla partecipazione al concorso, molto sentito da insegnanti e studenti”, commenta Mariano Rigotto, presidente di Apindustria Confimi Vicenza.
“Ogni anno mettiamo i ragazzi a confronto con sfide reali che ritroveranno nel mondo del lavoro e siamo felici di constatare che ancora una volta hanno saputo stupirci. Il premio è un modo per testare le competenze acquisite, ma vuole essere anche uno stimolo per accrescere la loro motivazione ed esercitare quelle soft skills che tanto ricerchiamo nei nostri collaboratori”.
Rigotto ha inoltre ringraziato Vittorio Rizzi di Comec per il supporto fornito ai team partecipanti e Luca Vignaga per il contributo offerto durante la giornata.
Premi per scuole, studenti e docenti
Come da tradizione, il Premio Meccatronica prevede un riconoscimento economico destinato sia agli istituti scolastici sia agli studenti e ai docenti coinvolti.
Il valore complessivo dei premi messi in palio per questa edizione è stato di circa 8 mila euro, a conferma dell’impegno di Confimi Apindustria Vicenza nel sostenere la formazione tecnica e professionale delle nuove generazioni.
Un investimento che guarda al futuro del manifatturiero vicentino, valorizzando talento, innovazione e competenze sempre più richieste dalle imprese del territorio.







































