Steph Curry è stato l’eroe dell’ultimo campionato Nba e per celebrare la vittoria con i Golden State Warriors ha indossato al collo i suoi tre precedenti anelli vinti con la stessa squadra, quasi a segnalare che quello che riceverà nella serata di apertura della nuova stagione sarà soltanto una conferma.

Uno spirito più che positivo, che lascia ben sperare per le prestazioni del futuro, anche se nello sport – e nel basket in particolare – non ci sono mai certezze. Del resto, lo stesso Curry lo ha ricordato mentre celebrava, raccontando che a inizio anno non aveva assolutamente la sensazione che la squadra avrebbe vinto. Ha spiegato ai suoi fans che avevano chiuso alla grande la stagione precedente con 15 vittorie su 20 partite, ma poi erano stati eliminati ai play off.

Come dire che non sempre le buone prestazioni di qualche mese prima sono una garanzia per i successi che arriveranno poi. Un dato di cui devono tenere conto coloro che amano le scommesse sullo sport e che si affidano a piattaforme autorizzate e organizzate per mettersi alla prova.

Per fortuna questi leader nel mercato delle scommesse online permettono ai loro utenti di analizzare i risultati delle partite in diretta, per permettere di fare le puntate in manirea più accurata possibile e valutare quale sia quella migliore. In questo caso chi punta fa ricerca, analizza le statistiche, studia le caratteristiche di campioni e allenatori, ma poi le varianti sono così numerose che i campionati possono riservare sorprese.

Le prime ipotesi circolano già

Nonostante questo fattore di incertezza, però, in America si stanno già definendo classifiche ipotetiche per la prossima stagione Nba, con quotazioni sui vincitori più papabili. Le squadre indicate sono spesso le stesse, ma la posizione cambia, a seconda del sito o dell’osservatorio che fa le previsioni. L’unica certezza per ora sono le date della 77esima edizione del campionato Nba, che inizierà il 19 ottobre e finirà in aprile, con l’All Star Game fissato per il 19 febbraio alla Vivint Arena di Salt Lake City e i play off che inizieranno in aprile, per concludersi a giugno.

L’altra cosa su cui si può contare è il fatto che si tratterà come sempre di una stagione piena di colpi di scena e di competitività, come del resto è stato lo scorso anno, quando fino all’ultimo ci sono stati dubbi sui vincitori. Secondo gli osservatori alla fine i Golden State Warrios hanno trionfato perché hanno saputo ben amalgamare due nuclei di giocatori: i veterani e i giovani. Anche adesso ci sono stati cambiamenti, con atleti ceduti ad altri, che potrebbero fare la differenza.

Stessi nomi, posizioni diverse

Distinzioni da fare, anche se al momento i Golden State Warriors sembrerebbe essere i favoriti per tutti. Secondo Ceasar Sportsbook, infatti, sono i papabili vincitori anche per il prossimo anno, benché ci siano due squadre della Eastern Conference che gli stanno addosso. A distanza si collocano invece i Los Angeles Lakers. La lista dei primi della classe sarebbe a loro parere questa: Golden State Warriors, Brooklyn Nets, Boston Celtics, Milwaukee Bucks, Phoenix Suns, Los Angeles Clippers, Miami Heat, Philadelphia 76ers, Dallas Mavericks, Memphis Grizzlies. Anche per FanDuel Sportsbook, i Golden State Warriors sono i favoriti per vincere il titolo 2023, appena davanti ai Celtics. Le due ultime finaliste del 2022, infatti, si dovrebbero confermare. Dopo di loro, Brooklyn è la terza scelta in termini di quote, seguita da Milwaukee e dai Los Angeles Clippers, che ritroveranno Kawhi Leonard. Phoenix, Miami, Philadelphia, Memphis e Dallas completano la top 10 nelle quote pubblicate da FanDuel.

Il campionato Nba rimane un affare d’oro

Pronostici interessanti, ma che non sono mai certezze. Come ha dimostrato la situazione dello scorso anno. Brooklyn era infatti la squadra considerata vincente e poi ha perso ripetutamente ai playoff, mentre i secondi favoriti, i Los Angeles Lakers di LeBron James & C. non ci sono nemmeno arrivati. I Warriors, invece, che erano solo quinti nelle previsioni hanno trionfato. Forse è anche questa la ragione per cui il campionato Nba continua a stregare appassionati in tutto il mondo.

Nonostante la pandemia di coronavirus è rimasto solido e anzi ha conquistato guadagni da record, mai raggiunti in passato. Nella passata stagione ha fatto registrare il record di entrate, superando per la prima volta i 10 miliardi di dollari. Numeri che hanno sorpreso persino il commissioner, Adam Silver. La fetta più grossa (pari a 8.9 miliardi) deriva dai guadagni connessi al basket, poi vengono diritti TV e sponsorizzazioni. Secondo il report, le entrate della Nba sono passate da 8,8 miliardi di dollari nel 2018-19 ai 10 dello scorso anno. Un vero boom.