Raid vandalico contro il Sisp dell’Ulss 8 Berica, scritte offensive sui muri esterni

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Raid vandalico contro il Sisp dell’Ulss 8 Berica, immagine della sede ospedaliera

Scritte offensive contro i medici sono comparse sui muri esterni del Sisp dell’Ulss 8 Berica in via Albinoni. Il direttore generale condanna il gesto.

Un raid vandalico contro il Sisp dell’Ulss 8 Berica è stato scoperto alla riapertura della sede di via Albinoni. Sui muri esterni sono comparse scritte offensive rivolte ai medici e alle attività di prevenzione. Servizi e comunicazioni dell’azienda sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ulss 8 Berica.

L’azienda sanitaria riferisce che non si tratta del primo episodio di questo tipo. Anche in passato la struttura sarebbe stata presa di mira con messaggi contro il personale e le campagne sanitarie, circostanza che rende l’atto ancora più preoccupante per chi ogni giorno lavora nella prevenzione.

Il direttore generale Peter Assembergs ha espresso solidarietà ai medici e a tutti gli operatori del servizio, definendo le scritte una manifestazione di ignoranza e fanatismo. ViPiù ha raccontato il ruolo della professione anche in occasione della Giornata del medico a Vicenza.

Raid vandalico contro il Sisp: la condanna dell’Ulss 8

La comparsa delle scritte coincide con l’avvio della campagna antinfluenzale, una delle attività che richiedono il coinvolgimento diretto del Dipartimento di prevenzione. Per l’Ulss, colpire simbolicamente il Sisp significa attaccare professionisti impegnati nella tutela della salute collettiva.

Assembergs ha annunciato che l’episodio sarà segnalato alle forze dell’ordine e che l’azienda presenterà denuncia. Gli accertamenti dovranno individuare gli autori e verificare tempi e modalità dell’azione, anche attraverso gli elementi eventualmente disponibili nell’area.

Il direttore generale ha ribadito che critiche e dubbi sulle politiche sanitarie possono essere espressi nel confronto pubblico, ma non giustificano minacce, insulti o danneggiamenti. La libertà di opinione, ha sottolineato, deve restare compatibile con il rispetto delle persone e dei luoghi di lavoro.

Il Sisp svolge compiti di prevenzione delle malattie infettive, sorveglianza epidemiologica, vaccinazioni e promozione della salute. Sono funzioni spesso poco visibili, ma decisive per ridurre rischi individuali e collettivi e per organizzare risposte tempestive in caso di emergenze.

L’Ulss 8 ha confermato la piena operatività del servizio e la prosecuzione delle attività programmate. La condanna istituzionale vuole anche evitare che gli operatori si sentano isolati: il messaggio dell’azienda è che il lavoro sanitario continuerà senza farsi condizionare dagli atti vandalici.