Riforma istituti tecnici, RSU Vicenza in piazza con Aula 33 contro i tagli alla scuola

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Riforma istituti tecnici
Riforma istituti tecnici

La Riforma istituti tecnici accende la protesta a Vicenza: RSU e Aula 33 convocano presidio il 5 maggio e sciopero il 7 contro tagli, riduzione delle ore e una scuola sempre più orientata al lavoro.

Riforma istituti tecnici, mobilitazione a Vicenza tra scuola e protesta

La Riforma istituti tecnici diventa terreno di scontro anche a Vicenza, dove la Rete delle RSU degli istituti superiori scende in campo contro le modifiche volute dal governo, sostenendo il presidio promosso dal coordinamento Aula 33.

L’appuntamento è fissato per martedì 5 maggio alle ore 15 davanti all’Ufficio Ambito Territoriale, primo passo di una mobilitazione che proseguirà con lo sciopero del 7 maggio.

Una riforma contestata nel merito e nel metodo
Secondo la Rete delle RSU, il provvedimento rappresenta “l’ennesimo attacco alla scuola pubblica”, imposto senza confronto con docenti, studenti e famiglie.

Nel mirino non c’è solo il contenuto, ma anche il metodo: una riforma calata dall’alto che, secondo i promotori della protesta, ignora chi vive quotidianamente la scuola.

Tagli e riduzione dell’offerta formativa
Le critiche si concentrano su alcuni punti ritenuti particolarmente penalizzanti:

  • riduzione delle ore delle discipline scientifiche nel biennio;
  • eliminazione della geografia negli indirizzi turistici;
  • diminuzione delle ore di italiano nell’ultimo anno;
  • restringimento della formazione culturale generale.

Misure che, secondo RSU e Aula 33, rischiano di indebolire la qualità dell’istruzione e di ampliare le disuguaglianze.

Una scuola orientata al lavoro?
Al centro della contestazione c’è anche l’impostazione complessiva della riforma, accusata di piegare sempre più la scuola agli interessi delle imprese.

Dietro i richiami a innovazione e merito, sostengono i promotori, si nasconderebbe un modello che riduce il sapere e prepara manodopera più che cittadini.

La chiamata alla mobilitazione
Per questo la Rete delle RSU invita docenti, personale ATA, studenti e famiglie a partecipare al presidio del 5 maggio e allo sciopero del 7.

L’obiettivo è fermare una riforma ritenuta inaccettabile e riportare al centro il ruolo della scuola pubblica come spazio di formazione, crescita e uguaglianza.

La Riforma istituti tecnici, almeno a Vicenza, si trasforma così in una questione non solo educativa ma anche politica e sociale, destinata ad alimentare un confronto che va ben oltre le aule scolastiche.

Riferimenti:

ENRICO ZOGLI – RSU ITIS ROSSI VICENZA
MATTEO ZIGANTE – RSU ITIS ROSSI VICENZA
SARAH FOGAGNOLI – RSU LICEO TRISSINO VALDAGNO
MAURO LENZI – RSU LICEO TRISSINO VALDAGNO
TIZIANA SURDO – RSU ITIS DE PRETTO SCHIO
CHIARA CASAROTTO – RSU ITIS DE PRETTO SCHIO
ALESSANDRA REGHELIN – RSU ITIS DE PRETTO SCHIO
DOMENICO CARDELLA – RSU IIS CANOVA VICENZA
GIOVANNI PAOLO BORTOLI – RSU ITT CHILESOTTI THIENE
MARIO FIORE – RSU IIS BOSCARDIN VICENZA